Natale 2011: shopping caotico, meteo incerto e addobbi all’insegna della creatività

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Natale 2011: shopping caotico, meteo incerto e addobbi all’insegna della creatività


Natale 2011: shopping caotico, meteo incerto e addobbi all’insegna della creatività
Alcune curiosità dal Web

Una Fiat 500 coperta di luminarie fucsia sul balcone al posto del tradizionale abete di Natale. La Natività prodotta sulla sabbia di una spiaggia spagnola. La Sfida tra i Babbo Natale a Milano.

Su Internet e nel web è possibile vedere alcuni interessanti accorgimenti per addobbare in modo originale il proprio Natale e festeggiarlo aspettando che sia il 25.

Sul sito Ansa alcuni scatti di quello che ci propone la creatività del singolo e di certe amministrazioni e associazioni locali.

E mentre è già corsa allo shopping caotico, Ikea e mercatini londinesi, e nella capitale britannica si prevede un Natale sotto lo zero, per il nostro Paese c’è chi auspica al bel tempo.

‘E’ cambiata la circolazione generale – spiega Giampiero Maracchi, climatologo e direttore dell’Istituto di biometeorologia del Cnr – e quindi la provenienza delle grandi masse d’aria.

Mentre nella climatologia corrente, fino agli anni 90, la circolazione invernale era ovest-est, quindi dall’Atlantico verso i Balcani, adesso tutto è cambiato’.

‘La circolazione – dice – da da nord sud e sud-nord, lungo i meridiani. Questo vuol dire che la massa d’aria arriva dall’Africa ed è molto calda. E’ la massa d’aria che stiamo avendo in questi giorni e che continueremo ad avere. Quando invece arriva da nord fa molto freddo. Ciò determina anche bruschi cambiamenti di temperatura’.

A Londra è previsto un Natale di ghiaccio a -8 gradi e in città è il caos dello shopping. Nella maggior parte delle catene i saldi iniziano subito dopo Natale, il 26 dicembre.

La zona più popolare è quella di Oxford Street e Regent Street, sede dei grandi magazzini Selfrigdes, del famoso negozio di giocattoli Hamleys e della maggior parte delle più grandi catene di abbigliamento come l’inglese French Connection e l’americana Gap, ma con più di 30.000 negozi, mercati e mercatini è difficile individuare a Londra un’unica zona per fare acquisti.

Per gli stilisti più esclusivi si va verso i quartieri di Mayfair e Knightbridge dove si può trovare l’inglese Stella McCartney ma anche l’italiano Ermanno Scervino insieme a Chanel, Prada e Marc Jacobs.

Nel West End c’è Miss Lana per le ragazze, Gary Holder per gioielli di design in argento e pietre preziose, borse e cinture fatte a mano.

Per gli amanti delle scarpe eccentriche l’indirizzo giusto è Irregular Choice nella celebre Carnaby Street, mentre chi è caccia di pezzi delle collezioni dei fashion designer più all’avanguardia deve fare un salto da The Convenience Store, a Westbourne Park.

Note le zone di Notting Hill e Chelsea, dove si trovano le boutiques esclusive e appartate, difficili da trovare se non si conosce bene la città.

Da Westfield che con 250 negozi, 50 ristoranti, un cinema con 14 sale è su 50 mila metri quadrati di superficie il più grande centro commerciale d’Europa.

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