NAUFRAGIO CONCORDIA – La telefonata tra il comandante Schettino e la capitaneria di porto COMMENTA  

NAUFRAGIO CONCORDIA – La telefonata tra il comandante Schettino e la capitaneria di porto COMMENTA  

La telefonata tra il comandante della nave Costa Concordia e la capitaneria di porto di Livorno durante l'evacuazione.

Eccone alcuni passaggi:
De Falco: «Lei vada a bordo, è un ordine.

Lei ha dichiarato l'abbandono nave, adesso comando io. Lei vada a bordo, è chiaro? (…) Ci sono già dei cadaveri Schettino».
Schettino: «Quanti cadaveri ci sono?»
De Falco: «Non lo so.. Me lo deve dire lei, c…..».
Schettino: «Ma si rende conto che è buio e qui non vediamo niente…».
De Falco: «E che vuole tornare a casa Schettino? E' buio e vuole tornare a casa? Salga sulla prua della nave e mi dica cosa si può fare quante persone ci sono e che bisogno hanno.

Ora!».

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