La nausea vi tormenta? Scopriamo le cause e i rimedi COMMENTA  

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Vi svegliate con la nausea? Scopriamo le cause e i rimedi
Vi svegliate con la nausea? Scopriamo le cause e i rimedi

Svegliarsi con la nausea è un sintomo molto comune attribuibile a diversi disturbi. Vediamo da cosa può dipendere e come farla passare.

Svegliarsi con la nausea è una condizione di malessere ampiamente conosciuta. Si tratta di un sintomo e non di un disturbo vero e proprio poiché spesso è indice di qualcos’altro che è bene individuare. Capogiri e nausea al risveglio nella maggior parte dei casi possono essere riconducibili alla pressione arteriosa molto bassa o a una alimentazione scorretta o a stress. Ma le cause della nausea possono essere altre, scopriamole insieme.


Nausea mattutina per l’ uomo

Nell’uomo la nausea mattutina può essere indice di reflusso gastrico, cattiva alimentazione, stress, stato allergico, stato influenzale o pressione bassa. Inoltre, la nausea mattutina nell’uomo può essere sintomo di vertigini. Le vertigini hanno una infinita serie di reazioni scatenanti, ma generalmente hanno attacchi lievi che non devono interrompere la quotidianità delle abitudini. Infine, la nausea può essere provocata anche da danni alla vista o all’udito.


Cause delle nausee mattutine

Una causa comune di nausea al risveglio è il reflusso acido. Di solito questa è la causa più comune, ma possono essercene altre che comprendono malattie dello stomaco e della cistifellea. La chemioterapia, l’intossicazione alimentare, l’influenza, oltre il consumo di alcol e lo stress sono alcuni dei problemi che possono portare alla nausea al risveglio.


Anche la carenza di ferro può comportare questa sintomatologia. Oppure ancora, può essere dovuta ad un’artrosi cervicale oppure di cefalea e sinusite. Tuttavia capogiri e nausea al risveglio possono trovare spiegazioni più semplici. Ad esempio una dieta particolarmente ipocalorica che mette a dura prova l’organismo. Oppure se ci si sottopone ad esercizi fisici troppo stressanti per il proprio corpo.

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Tra i diversi sintomi della sindrome premestruale può comparire anche la nausea mattutina. Infatti, non sempre si è in grado di distinguere se questa nausea è effettivamente dovuta da una gravidanza o da una comune sindrome premestruale. In ogni caso, è sempre bene fare tutte le analisi necessarie e fare attenzione alla durata e alla frequenza delle nausee.

Spesso la nausea può comparire la sera. In tal caso, può trattarsi di reflusso gastrico. Questo fenomeno accade quando il cibo ingerito tende a risalire nell’esofago provocando acidità e forte nausea. Anche la colite ulcerosa e la sindrome da intestino irritabile possono dare nausea, in questi casi consultare il medico per farsi dare una dieta adeguata.

Mangiare determinati alimenti prima di andare a letto può causare la sensazione di nausea al risveglio. Evitare di mangiare per circa tre ore prima di coricarsi per evitare il peggioramento del problema. Se si sospetta che la causa della nausea al risveglio sia la gravidanza, si dovrebbe subito fare un test. Le donne incinte che soffrono di nausea dovrebbero parlare con il proprio medico su quali farmaci possono essere dannosi per il nascituro.

Cosa fare quando si presenta la nausea

Generalmente la nausea si presenta di pochi minuti dopo essersi svegliati. Talvolta, è proprio la sensazione di nausea a farci svegliare. Cosa si può fare per evitare questo fastidioso disturbo?  È consigliabile, in caso di nausea accompagnata da reflusso gastrico, mangiare in piccole quantità di cibo salato: un cracker, un grissino o un pezzo di pane. In pochi minuti la nausea passerà. Non sono necessarie altre terapie se si tratta di un disturbo passeggero e senza cause precise. Il trattamento infatti varia in base alla causa scatenante. La prima cura in caso di nausea è rimanere ben idratati e di riposarsi adeguatamente; successivamente possiamo intervenire con qualche rimedio naturale come la tisana allo zenzero, tè alla menta o camomilla, aceto di mele diluito in un bicchiere d’acqua assieme a un cucchiaino di miele, latte e germe di grano, acqua di riso.

Omeopatia e farmaci tradizionali

La nausea si può trattare anche con l’omeopatia: Nux Vomica, il più noto rimedio contro la nausea e consigliato come rimedio digestivo; Tabaccum, adatto anche per vomito, sensazione di freddo e sudorazioni; Argentumi nitricum, per dare sollievo a tremori, nausea e vomito, Ignatia è utile quando la nausea deriva da agenti di stress ed emotivi, Arsenicum Album consigliato per nausee e diarree principalmente derivanti dall’assunzione di cibo avariato. C’è anche il Byronia, sempre utile contro nausea e spossatezza dopo aver mangiato.

Rimangono, alla fine, i medicinali più conosciuti. È bene infatti, in ogni caso, consultare il proprio medico se i sintomi capitano di frequente o persitono. Un’esperto conosce a fondo la vostra situazione e potrà quindi prescrivere alcuni farmaci e valutare con esattezza quali sono le cause. Tra i principi più conosciuti ricordiamo:

  • doxilamina succinato,
  • dimenidrinato,
  • trimetobenzamide,
  • idrossizina,
  • prometazina,
  • proclorperazina,
  • metoclopramide,
  • meclizina,
  • difenidramina.

Impariamo a gestire il reflusso gastrico

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