Navigare nell’arte di tutto il mondo

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Navigare nell’arte di tutto il mondo


Ha un anno di vita il progetto di digitalizzazione dell’arte da parte di Google Art Project. Nella prima generazione di musei sul Web si è puntato soprattutto sulla quantità di informazioni, cioè riuscire a mettere online il maggior numero di oggetti. La seconda generazione invece è incentrata sulla profondità e qualità dei contenuti.
Con un sistema simile a quello che utilizziamo in alcuni video giochi possiamo esplorare le sale e le opere in esse esposte a 360° con il semplice spostamento del mouse. Una vera e propria navigazione nei musei più importanti di tutto il mondo.
Inoltre, possiamo vedere non solo l’interno dei musei e delle gallerie, ma anche l’esterno, le vie, l’ambiente intorno con Street Views.
Così come possiamo vedere i dettagli delle singole opere, impossibili da vedere e da studiare, a volte, dal vivo, vuoi perché non c’è abbastanza tempo o perché c’è troppa gente o perché non possiamo in quel momento soffermarci troppo.
I costi di realizzazione di tale progetto sono molto elevati, come possiamo immaginare, poiché al di là dei costi tecnici dobbiamo anche considerare i costi riguardanti il copyright delle opere; negoziare i diritti per rappresentare le opere d’arte on-line può essere estremamente difficile e costoso.
Il Google Art Project è una grande sfida per tutti anche per i musei, poiché ora hanno la possibilità di diventare parte attiva nella diffusione capillare dell’arte e della cultura e non semplicemente dei contenitori passivi.

Si auspica anche una maggiore presenza e interazione diretta tra il museo e fruitori d’arte, attraverso i social network e i tanti strumenti di comunicazione diretta online.

Ora non vi resta altro che navigare attraverso l’arte con www.googleartproject.com

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