Nei mercati rionali non esiste scontrino COMMENTA  

Nei mercati rionali non esiste scontrino COMMENTA  

Nei mercati rionali baresi non c’è traccia di registratori di cassa. Nel mercato della ex Manifattura dei tabacchi in pieno quartiere Libertà, pochissime sono le bancarelle che rilasciano lo scontrino. Il mercato copre una vasta area del quadrilatero tra via Nicolai e via Crisanzio, ma che si tratti di venditori frutta, verdura, pane e monili artigianali lo scontrino nove volte su dieci non viene rilasciato ai clienti. Inoltre numerosi ambulanti espongono la loro merce senza alcun permesso occupando i corridoi di passaggio. Quello che maggiormente sorprende non è lo scarso utilizzo dei registratori di cassa nonostante gli avvertimenti fiscali predisposti dal governo, piuttosto la mancanza di controlli delle forze dell’ordine che come al solito sembra trascurino le strade del quartiere Libertà.


Anche nel nuovo mercato di Santa Scolastica, recentemente inaugurato nell’ex area Palmiotto dove tutto sembra nuovo e pulito, continuano le furbizie fiscali. Sembra che sulle bancarelle manchino le casse.  Al loro posto ci sono ancora le classiche cassette di legno. Lo scontrino, seppur raramente viene chiesto dai clienti. Però avvengono più controlli: la Polizia Municipale ha multato cinque venditori appostati abusivamente.


Lo scontrino fiscale non viene rilasciato neanche nel mercato del Pesce in pieno centro dove i registratori di cassa fanno solo bella mostra.

Probabilmente i controlli fiscali che sicuramente sono aumentati nel 2012 devono essere effettuati con maggiore continuità soprattutto in determinati posti come i mercati rionali, anche se non devono essere limitati solamente ad essi.

Certamente i venditori di pesce, frutta e verdura non possono essere le prime vittime a causa del fisco, non essendo senza ombra di dubbio una classe privilegiata.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*