Nel 2020, 18 milioni in meno di laureati e il disallineamento si allarga sempre di più COMMENTA  

Nel 2020, 18 milioni in meno di laureati e il disallineamento si allarga sempre di più COMMENTA  

Il disallineamneto tra la domanda e l’offerta di laureati da qui all’2020 si allargherà sempre di più.

Nelle economie avanzate potrebbero mancare all’appello dai 16 ai 18 milioni di laureati.  Al momento il tasso di disoccupazione è all’10,7% , 34,5% per i giovani dai 15 ai 24 anni. Il tasso di passaggio dalla scuola secondaria all’università è sceso nell’accademico 2010-2011dell’61%, rileva l’Istat, contro il 73% dell’anno accademico 2003-2004.


A scoraggiare i giovani è la difficoltà del mercato del lavoro. In Italia la percentuale di giovani laureati è tra le più basse al mondo, 27%. Stati Uniti è al 40%.

Il mercato del lavoro è ingiusto perchè la percentuale di persone che trovano lavoro grazie ad amici e conoscenti è passata in pochi anni dal 28% a oltre del 40%. Per questo è indispensabile che i nostri giovani siano messi in condizioni di scegliere un percorso formativo a tutti i livelli. Oggi come ieri spiega il Presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello, la competitività di un paese come il nostro si gioca sulle competenze delle persone , sulla qualità, sulla originalità, e innovatività delle loro idee e soprattutto sull’esistenza di in sistema-paese in grado di valorizzare queste idee portandole sul mercato.


 

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