Nelle scuole di Bergamo l’ipad prende il posto dei libri

Tecnologia

Nelle scuole di Bergamo l’ipad prende il posto dei libri

Ipad

Sempre più spesso nelle scuole italiane si riscontra un certo livello di arretratezza sia nelle strutture sia nei metodi di insegnamento e questo appare pià evidente specialmente se si rapporta la preparazione dei nostri ragazzi ai coetanei europei ed è per questo motivo che in una classe di un istituto di Bergamo si è scelto di introdurre la tecnologia in aula con l’utilizzo dell’ipad che andrà a sostituire i libri.

Al momento si tratta di un progetto sperimentale che andrà a riguardare gli studenti della 4a L del Liceo Scientifico “Lussana” di Bergamo i cui ragazzi non dovranno più portare zaini pesanti per i tanti libri necessari alle varie materie di studio, ma potranno utilizzare in comodato d’uso il modello del nuovo dispositivo Apple dotato di connessione wi-fi che potrà fare loro da supporto sia nelle ore da trascorrere a scuola sia nei compiti a casa. L’ipad, però, non verrà tolto ai ragazzi nemmeno in occasione dei compiti in classe, anche se in quel caso i docenti elimineranno la funzione del collegamento a internet per evitare quindi che possano trovare dei suggerimenti attraverso il materiale pubblicato in rete.

Questà può essere considerata una novità davvero interessante che potrà avere seguito in futuro magari anche in altri istituti italiani e che può costituire un modo diverso di imparare un po’ in tutte le materie dato che sarà possibile ad esempio vedere le reti inglesi per migliorare la pronuncia della lingua e si potrà anche registrare le lezioni in modo tale da non perdere con le distrazioni che inevitabilmente possono capitare nozioni importanti.

L’ipad costituisce il secondo elemento tecnologico che arriva nelle scuole italiane dato che già in alcune parti d’Italia la tradizionale lavagna con i gessetti è stata sostituita dal modello elettronico in cui è possibile riprodurre immagini e video e che è attualmente in uso in quarantamila classi italiane.

Immagine tratta dal sito www.technorati.it

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