Nemici della pelle……..e amici COMMENTA  

Nemici della pelle……..e amici COMMENTA  

nullLe cellule morte cadono, facendo apparire sempre fresche e luminose le pelli giovani. Questa esfoliazione naturale rallenta con l’età, per questo la pelle appare più spenta con gli anni.

Leggi anche: “Mi hanno rubato la bicicletta! ” dice un prete lagnandosi con un pastore protestante suo amico…

Collagene ed elastina mantengono la pelle liscia , tonica ed elastica, ma , quando avrai quarant’anni , avrai perso circa il 30% del collagene e l’elastina inizierà a diminuire.

Leggi anche: Carletto spiega agli amici che il nonno è insuperabile nell’…

Sole e inquinamento scatenano l’azione dei radicali liberi, distruggendo le cellule deboli e originando le tossine , che provocano un invecchiamento precoce.
Esfoliare regolarmente la pelle stimola il rinnovamento cellulare; gli alimenti ricchi di vitamine e minerali donano un colorito sano, e limitare alcol e zuccheri aiuta a prevenire macchie e pelle spenta.

L’acqua idrata il corpo, attenuando le rughe: dovresti berne otto bicchieri al giorno. Cerca anche di dormire bene , per avere una pelle liscia e soda e per favorire i processi di rigenerazione.

L'articolo prosegue subito dopo

Le creme antiossidanti e le vitamine aiutano a contrastare i radicali liberi ; l’uso quotidiano di filtri solari diminuisce i danni solari. Smettere di fumare , infine , riduce le rughe premature.

Leggi anche

air-visual-earth
Ambiente

Air Visual Earth: ecco la mappa mondiale dell’inquinamento

E' online la prima mappa mondiale dell'inquinamento dell'aria, si chiama Air Visual Earth. A crearla un team internazionale di ricercatori. Si chiama Air Visual Earth ed è la prima mappa mondiale che mostra la qualità dell’aria del nostro pianeta. Per la prima volta, una rappresentazione di questo genere è stata resa disponibile online. Air Visual Earth mostra in tempo reale la situazione dell’inquinamento sulla superficie della Terra. E’ stata predisposta da un gruppo di ricercatori di vari Paesi, che hanno lavorato sotto il coordinamento di Yann Boquillod, mettendo assieme i dati rilevati dai satelliti e da circa 8 mila stazioni Leggi tutto

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*