Neoedilizia, case con mattoni di canapa

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Neoedilizia, case con mattoni di canapa

Qualche settimana fa, al Klimahouse di Bolzano, la fiera specializzata in sostenibilità nell’edilizia ed efficienza energetica, i professionisti dell’Anab (Associazione nazionale architettura bioecologica) hanno illustrato le tecniche per ottenere mattoni utilizzando la canapa. Il “mattone vegetale”, oltre ad essere biodegradabile, permette di risparmiare circa un terzo di energia e il 90% dell’acqua che servirebbe per costruire un mattone in cemento.

La canapa, inoltre, può essere coltivata all’interno dei cantieri, in modo da avere la materia prima disponibile senza spostarsi, quindi a chilometro zero. Questa pianta, oltre che nella bioedilizia, è utile nei laboratori chimici, per le cure naturali, nel campo tessile, a scopo medico ed alimentare. Dal punto di vista tecnico non c’è alcun ostacolo alla diffusione dell’architettura naturale, ma sull’argomento c’è ancora scarsa informazione da parte di chi opera nel settore: progettisti, architetti, operai ed ingegneri.

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