Neri Pozza lancia un concorso nazionale di letteratura

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Neri Pozza lancia un concorso nazionale di letteratura

La casa editrice Neri Pozza si appresta a compiere il suo centesimo compleanno e, per l’occasione, ha indetto un premio nazionale di letteratura con scadenza aprile 2013. Di seguito il bando e il comitato di lettura

1. I PARTECIPANTI
Il Premio Nazionale di Letteratura Neri Pozza è riservato agli autori, di qualsiasi nazionalità, che presentino un’opera di narrativa letteraria inedita, scritta in lingua italiana.

Non sono ammesse al concorso le opere di generi quali il giallo, il romanzo poliziesco, il fantasy, il memoir.

Gli autori che abbiano già vinto il Premio sono esclusi dal concorso.

Sono esclusi anche coloro che non rispettano i termini e le condizioni di presentazione delle opere stabiliti dal Premio.

2. PRESENTAZIONE DELLE OPERE AL PREMIO
Gli scrittori che desiderano concorrere al Premio dovranno spedire entro il 15 aprile 2013 (fa fede il timbro postale) il manoscritto in duplice copia a:

NERI POZZA EDITORE
via Fatebenefratelli, 4
20121 Milano

attraverso una raccomandata postale con ricevuta di ritorno, specificando che l’opera concorre al Premio Nazionale di Letteratura Neri Pozza.
La ricevuta di ritorno attesta l’avvenuta recezione.

Ogni opera dovrà essere firmata con nome e cognome dell’autore o con pseudonimo.

In questo secondo caso è necessario specificare che si tratta di pseudonimo. Ogni opera dovrà essere accompagnata da una busta a parte su cui sia riportato il nome e cognome o pseudonimo dell’autore contenente la seguente documentazione:

1. Identificazione dell’autore (nome e cognome e, nel caso lo si utilizzi, lo pseudonimo indicato sull’opera).

2. Domicilio e numero di Carta di Identità o passaporto o qualsiasi altro documento ufficiale di identificazione.

3. Dichiarazione del carattere originale dell’opera che si presenta.

4. Dichiarazione della piena titolarità dei diritti dell’opera da parte dell’autore.

5. Dichiarazione di accettazione da parte dell’autore di tutte le condizioni stabilite dal Premio Nazionale di Letteratura Neri Pozza.

6. Data e firma.

La busta dovrà essere sigillata solo per le opere presentate sotto pseudonimo, e rimarrà senza eccezioni sigillata, tranne nel caso in cui l’opera venga selezionata come finalista o vincitrice del Premio.

NERI POZZA EDITORE terrà informati i partecipanti al Premio attraverso comunicati stampa e attraverso il proprio sito web www.neripozza.it.

3.

TITOLARITÀ, ORIGINALITÀ E DIVULGAZIONE DELLE OPERE
La presentazione di un’opera al concorso implica necessariamente l’accettazione totale delle seguenti condizioni da parte dei partecipanti:

1. L’assenso del partecipante alla divulgazione dell’opera presentata, qualora essa risulti vincitrice o finalista del Premio.

2. La garanzia da parte del partecipante, che solleva da qualsiasi responsabilità Neri Pozza Editore, della titolarità e originalità dell’opera presentata e inoltre che essa non sia copia o modificazione totale o parziale di altra opera propria o altrui.

3. La garanzia da parte del partecipante, che solleva da qualsiasi responsabilità Neri Pozza Editore, del carattere inedito in tutto il mondo dell’opera presentata e della esclusiva titolarità da parte del concorrente dei diritti di sfruttamento dell’opera, senza limitazione o onere alcuno sulla stessa nei confronti di terzi, e la garanzia che essa non sia stata presentata a nessun altro concorso in attesa di risoluzione.

La presentazione dell’opera di per sé sola garantisce l’impegno da parte del suo autore a non ritirarla dal concorso.

4.

COMITATO DI LETTURA
Il Comitato di Lettura sarà composto dai seguenti membri liberamente designati da NERI POZZA EDITORE

GIORGIO AGAMBEN, filosofo

LUIGI BERNABÒ, agente letterario

STEFANO MALATESTA, giornalista e scrittore

SILVIO PERRELLA, critico letterario

SANDRA PETRIGNANI, scrittrice

GIUSEPPE RUSSO, direttore editoriale

MARCO VIGEVANI, agente letterario

Il sistema di analisi, selezione e valutazione delle opere presentate sarà insindacabilmente stabilito da NERI POZZA EDITORE. Una commissione designata da NERI POZZA EDITORE realizzerà la lettura di tutte le opere ammesse al concorso e sceglierà le dodici opere che considererà migliori.

La longlist delle dodici opere selezionate sarà ufficialmente annunciata entro il 30 giugno 2013.

Queste dodici opere saranno sottoposte a lettura e valutazione del COMITATO DI LETTURA che sceglierà, a suo insindacabile giudizio, le cinque opere finaliste, che saranno ufficialmente annunciate entro settembre 2013. Qualsiasi deliberazione del COMITATO DI LETTURA sarà segreta.

NERI POZZA EDITORE non risponde delle opinioni manifestate dal COMITATO DI LETTURA o da qualunque suo membro, prima o dopo l’assegnazione del Premio, in relazione a qualsiasi opera presentata.

5.

PREMIO
L’autore dell’opera vincitrice del Premio ha diritto a un assegno di 25.000 euro e alla pubblicazione dell’opera da parte di NERI POZZA EDITORE. Il concorso non potrà essere dichiarato deserto né si potrà ripartire il Premio tra due o più opere.

La decisione del COMITATO DI LETTURA, che sarà inappellabile, sarà resa pubblica nel corso della cerimonia di premiazione che avrà luogo nel Teatro Olimpico di Vicenza durante il mese di settembre 2013.

6. CESSIONE DEI DIRITTI DI SFRUTTAMENTO DELL’OPERA
Il conseguimento del Premio da parte dell’autore dell’opera vincitrice implica che l’autore ceda in esclusiva a NERI POZZA EDITORE tutti i diritti di sfruttamento dell’opera, intendendo con questi i diritti di riproduzione parziale e totale dell’opera in qualsiasi forma, tipografica, elettronica e digitale in Italia e nel mondo. L’autore dell’opera vincitrice si obbliga a sottoscrivere un regolare contratto di edizione e qualsiasi documento utile alla corretta formalizzazione della cessione dei diritti di sfruttamento dell’opera.

7.

RESTITUZIONE DEI MANOSCRITTI
I manoscritti pervenuti non saranno restituiti agli autori non premiati e in nessun caso sarà possibile richiedere copia delle schede di lettura realizzate per la valutazione dell’opera.

Per quanto qui non espressamente previsto, il presente concorso letterario deve ritenersi disciplinato dalle norme del Codice Civile. Il concorso letterario, in particolare, non è soggetto alla disciplina del DPR 430/2001 relativo al regolamento concernente la disciplina dei concorsi e delle operazioni a premio, avendo ad oggetto la produzione di un’opera letteraria per la quale il conferimento del premio rappresenta un riconoscimento di merito personale e, di conseguenza, opera la fattispecie di esclusione di cui all’art. 6 comma 1 lettera a) del DPR 430/2001.

COMITATO DI LETTURA

GIORGIO AGAMBEN
Giorgio Agamben si è dimesso dall’insegnamento di filosofia teoretica nell’Istituto universitario di Architettura di Venezia. Con Homo sacer (Einaudi 1995) ha segnato una nuova direzione nel pensiero politico contemporaneo. Fra i suoi libri recenti: Stato di eccezione (Bollati Boringhieri 2003); Profanazioni (Nottetempo 2005); Il Regno e la Gloria (Neri Pozza 2005; Bollati Boringhieri 2010); Segnatura rerum (Bollati Boringhieri 2008); Il sacramento del linguaggio.

Archeologia del giuramento (Laterza 2008); Nudità (Nottetempo 2009); Categorie italiane (Laterza 2009); La potenza del pensiero (Neri Pozza 2010); Altissima povertà. Regole monastiche e forma di vita (Neri Pozza 2011). Dirige per Neri Pozza la collana «La quarta prosa».

LUIGI BERNABÒ
Nato a Torino, laureato in filosofia a Roma, inizia la sua attività lavorativa nel cuore dell’editoria all’Agenzia Letteraria Internazionale di Erich Linder. Dal 1985 al 1988 è responsabile della narrativa per Rizzoli (sono sue le scoperte per l’Italia di Paul Auster, Ishiguro, Coetzee, Julian Barnes e molti altri prestigiosi autori). Nel 1989 fonda la propria Agenzia Letteraria che vanta oggi un nutrito parco autori sia letterari che commerciali (Jonathan Franzen, Paul Auster, Michael Cunningham, Dan Brown, Ken Follett, Gianantonio Stella, Donato Carrisi, Gianluigi Nuzzi, Chiara Gamberale sono solo alcuni delle migliaia). Particolarmente apprezzato dagli autori di romanzi il suo meticoloso e creativo lavoro di editing.

STEFANO MALATESTA
Stefano Malatesta è nato a Roma dove si è laureato in Scienze Politiche. Ha cominciato a viaggiare molto presto e da allora non ha mai smesso. È stato viceamministratore di una piantagione di tè alle Seychelles quando queste isole erano una colonia inglese, documentarista di animali, cronista di nera, inviato di guerra. Per la Repubblica scrive da oltre venticinque anni critiche d’arte, recensioni di libri e commenti e soprattutto racconti di viaggio sempre sulle tracce di qualcosa o di qualcuno, riprendendo una certa tradizione del recit de voyage quasi scomparsa nei giornali italiani e oggi fin troppo praticata. Oltre alle prime guide alla natura in Italia, ha scritto L’armata Caltagirone, Il cammello battriano, Il cane che andava per mare e altri eccentrici siciliani, Il grande mare di sabbia, Il napoletano che domò gli afghani, La pescatrice del Platani. Dirige la collana di letteratura di viaggio «Il cammello battriano» per la casa editrice Neri Pozza. Il suo prossimo libro, che sarà pubblicato in giugno nelle edizioni Neri Pozza, si intitola La vanità della cavalleria e altre storie di guerra. Ha vinto il Premio l’albatros città di Palestrina, il Premio Estense, il Premio Comisso, il Settembrini Regione del Veneto, il Premio Barzini per il miglior inviato speciale dell’anno e il Chatwin.

SILVIO PERRELLA
Silvio Perrella, nato a Palermo, vive e lavora a Napoli. È autore di Calvino (Laterza 1999), Fino a Salgarèda. La scrittura nomade di Goffredo Parise (Rizzoli 2003) e di Giùnapoli (Neri Pozza 2009). Ha curato e introdotto il Meridiano Mondadori dedicato alle opere di Raffaele La Capria. Collabora a «Il Mattino» e a «L’Indice».

SANDRA PETRIGNANI
Sandra Petrignani è nata a Piacenza e vive tra Roma e l’Umbria. Ha scritto i racconti Il catalogo dei giocattoli, Vecchi, Poche storie; i romanzi Navigazioni di Circe, Come cadono i fulmini, Come fratello e sorella, Dolorose considerazioni del cuore; le interviste Le signore della scrittura. Con Neri Pozza ha pubblicato La scrittrice abita qui, libro finalista al Premio Strega 2003, il romanzo Care presenze e il libro di viaggio Ultima India.

GIUSEPPE RUSSO
Giuseppe Russo, napoletano, ha conseguito il dottorato di ricerca in filosofia all’Università di Napoli Federico II. Traduttore e curatore di opere di Benjamin e di Schelling, ha cominciato la sua carriera editoriale nella seconda metà degli anni Ottanta alla Guida editori di Napoli, dove ha pubblicato per la prima volta in Italia autori come Cormac McCarthy e Roddy Doyle. Negli anni Novanta si trasferisce a Milano nel Gruppo Longanesi, come vice di Mario Spagnol. Nel 2000 assume la direzione editoriale della Neri Pozza.

MARCO VIGEVANI
Marco Vigevani è nato a Milano. Laureato in Filosofia, dal 1985 al 2000 ha lavorato con vari incarichi in editoria, prima con Mario Spagnol in Longanesi e Guanda, poi alla Arnoldo Mondadori Editore con Gian Arturo Ferrari. Nel 2001, dopo un periodo a New York come Visiting Scholar della Columbia University, ha fondato la Marco Vigevani Agenzia Letteraria. Ha collaborato a numerosi periodici, tra i quali il Bollettino della Comunità Ebraica di Milano, Limes, Micromega, il supplemento domenicale de Il Sole 24 Ore. Una sua lunga intervista a Primo Levi è stata raccolta nel volume Einaudi, a cura di Marco Belpoliti, Conversazioni e interviste 1963-1987, Torino 1997. Ha curato l’edizione dei seguenti volumi, editi da Sellerio, di Alberto Vigevani: La febbre dei libri. Memorie di un libraio bibliofilo, 2000, All’ombra di mio padre, 2007 e Il battello per Kew, 2009.

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