Nesta come Pirlo: perchè no? COMMENTA  

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Poco meno di un anno fa di questi tempi si cominciò a vociferare del possibile arrivo di Andrea Pirlo alla Juventus. Un’eventualità che fu vista come un non senso da parte di molti tifosi milanisti, che ancora vedevano nel regista l’unica vera luce di un gioco che stava diventando sempre più muscolare e meno tecnico, che da quelli bianconeri, sprofondati nel pessimismo più cupo quasi al termine della seconda disastrosa stagione consecutiva e perplessi di fronte alla possibilità di ripartire da un giocatore di classe ma non più giovanissimo. Come sono andate le cose è fin troppo noto, solo tra due mesi si saprà se il Milan può davvero rimpiangere anche materialmente l’aver lasciato andare Pirlo, ma quel che è certo è che il giocatore ha rappresentato il principale punto di forza della rinascita juventina.


Oggi la storia potrebbe ripetersi: sempre più insistenti infatti stanno diventando le voci secondo cui a partire dal prossimo campionato Alessandro Nesta potrebbe raggiungere il grande amico Pirlo in maglia bianconera. Al momento è bene precisare che non c’è stato alcun contatto tra l’entourage del giocatore e la Juventus ma l’idea stuzzica alquanto sia Conte che Marotta, che senza perdere di vista l’attualità stanno cominciando a pensare al mercato che verrà, quello del ritorno in Champions. Certo le situazioni sono molto diverse: perché è vero che Pirlo era reduce da una stagione a singhiozzo per i tanti problemi muscolari subiti ma nella sua lunga carriera il regista campione del mondo non aveva mai subito infortuni gravi, a differenza di Nesta, condizionato e non poco da ben due rotture dei legamenti crociati del ginocchio. L’ex laziale inoltre sembrava deciso ad appendere le scarpe al chiodo già alla fine della scorsa stagione, salvo ritornare sui propri passi dopo le confortanti risposte ricevute sul piano fisico, confermate dall’ottima partita disputata mercoledì al cospetto di un certo Messi e dopo quasi due mesi di assenza.


Il segnale della possibile svolta: la carriera potrebbe proseguire almeno per un altro anno. Da qui la malcelata volontà di un ulteriore rinnovo contrattuale, di un anno, da parte del Milan.

Ma la società rossonera, nel rispetto di un’abitudine consolidata, non parlerà di nuovi accordi fino al termine della stagione. Da qui i contatti tra Pirlo e Nesta, due amici da tempi non sospetti, e l’idea meravigliosa che ha cominciato a frullare nella mente del difensore romano.

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Un rischio per il Milan? Forse sì, anche se calcolato da una dirigenza che sa di dover ringiovanire là dietro. Ma l’esperienza e la classe di Nesta, seppur magari da prima riserva, utilissima nelle notti di Champions, potrebbero fare la differenza nel reparto arretrato della Juventus, già il migliore della stagione ma che forse difetta proprio di un leader, fuori e dentro il campo. Ruolo che si attaglia alla perfezione alle caratteristiche di Nesta. Non è un caso che il rendimento di Thiago Silva, senza il suo partner ideale, non sia sempre stato impeccabile.

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