Nicole Minetti chiede un milione per andarsene e minaccia: «Meglio che non parli» - Notizie.it

Nicole Minetti chiede un milione per andarsene e minaccia: «Meglio che non parli»

Politica

Nicole Minetti chiede un milione per andarsene e minaccia: «Meglio che non parli»

Nicole Minetti

Il Milione. Non parliamo del libro di Marco Polo, ma della buonuscita pretesa da Nicole Minetti per togliere il disturbo. Dopo che Silvio Berlusconi ha annunciato il suo ritorno in campo per le elezioni del 2013, era necessario che il Pdl iniziasse a recuperare almeno un po’ di quella credibilità che i vari scandali gli avevano fatto perdere. Il “Ruby-Gate” su tutti. Ecco, quindi, che Angelino Alfano, passato da erede di Silvio a scudiero (di nuovo) del Cavaliere, chiede le dimissioni della “consigliera” della Lombardia. Il messaggio è chiaro: per lei la carriera politica è finita.

La Minetti, ovviamente, non ci sta a farsi mettere alla porta (di servizio) e ha presentato a Berlusconi, proprio nel sancta sanctorum di Arcore, le sue condizioni: un milione di euro di buonuscita e/o un posto a vita in Mediaset, in modo da tornare alla sua prima vocazione, la tv.

Dire addio al Pirellone sarebbe una perdita terribile per la carriera Nicole, ma soprattutto per le sue tasche.

Le dimissioni comporterebbero non solo la rinuncia al vitalizio previsto per i consiglieri regionali, ma anche allo stipendio, che tra parte fissa e rimborsi vari ammonterebbe circa a 800mila euro.

Nicole Minetti, d’altronde, aveva fatto capire bene di non essere minimamente intenzionata a mollare l’osso e di essere, dunque, un fattore di rischio per la rinascita del Pdl: «Per il bene di tutti, non rilascio dichiarazioni» aveva detto ai giornalisti ieri mattina. Una minaccia neanche troppo velata, da qui la decisione da parte dei vertici pidiellini di invitare l’ex showgirl di Colorado Café a chiudere cortesemente la bocca e lasciare la carica di consigliere regionale.

Tanto per non farsi mancare niente, la Minetti ha trascorso qualche giorno a Porto Cervo, per una seduta straordinaria dedicata all’Expo, tornando con un’abbronzatura da fare invidia a chi in ferie non ci è andato e chissà se ci andrà. Poi ci si stupisce se l’ex ballerina è stata accusata di scarsa presenza ai lavori del consiglio regionale lombardo.

Soprattutto quando non si presenta per due volte all’udienza del Processo-Ruby e motiva la sua assenza con il legittimo impedimento legato alla sua attività di consigliere regionale.

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