Niente racket a Roma COMMENTA  

Niente racket a Roma COMMENTA  

Le associazioni di categoria come Confesercenti asseriscono che il racket a Roma non c’è, solo episodi marginali, ma nulla di rilevante.

Vertice al Comune con Alemanno che evidenzia come a Roma non vi siano episodi di corruzione, che l’operato dei vigili è corretto e che Giuliani rimane quindi il Comandante, a titolo precauzionale, però, è stato deciso di istituire uno sportello dove i commercianti possono segnalare gli abusi.

Una giornata dove a farla da padrona a Roma sono le dichiarazioni, dichiarazioni forti e che lasciano qualche perplessità; la Confesercenti è un’autorevole associazione di categoria eppure non si capisce in base a quali dati può dichiarare che in una città grande come Roma il fenomeno del racket non c’è o se c’è, è marginale, dichiarazioni forti.

Alemanno non è da meno e si cimenta in un’altra dichiarazione altrettanto forte, niente corruzione, il presupposto è un’inchiesta che sta svolgendo la magistratura su alcuni vigili rei di aver chiesto delle mazzette, anche qui la dichiarazione netta non si capisce bene da quali fatti sia avallata, se il sindaco si riferisce all’inchiesta in corso, per correttezza istituzionale è la magistratura che nelle forme e nei modi opportuni deve chiarire la faccenda, se si riferisce a tutto il settore pubblico, beh, queste parole sono in contrasto con quanto recentemente affermato dalla Corte dei Conti che evidenzia come il fenomeno corruzione sia ancora elevato.

In ogni caso, nonostante tutte queste dichiarazioni positive, l’apertura di uno sportello è stata ritenuta un fatto opportuno, una giornata strana a Roma, una giornata surreale.

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