Nigeria, raid contro centri sanitari anti-polio: 12 persone uccise, tra loro alcuni volontari

Esteri

Nigeria, raid contro centri sanitari anti-polio: 12 persone uccise, tra loro alcuni volontari

KANO (NIGERIA) – Dodici persone, tra cui alcuni volontari attivi nella cura della poliomielite, sono state uccise a colpi di arma da fuoco a Kano, nel nord della Nigeria, da un gruppo di uomini armati.

A riportare la notizia è stata a Bbc, la quale riferisce che gli attacchi sono stati due, eseguiti da uomini armati a bordo di una moto a tre ruote: nel primo attacco i killer hanno ucciso 4 volontari anti-polio, mentre mezz’ora dopo il primo raid un altro gruppo di uomini armati ha aperto il fuoco contro delle donne che aspettavano con i loro bambini a Hotoro, alla periferia di Kano.

Secondo la stampa locale, invece, almeno tre donne sono state uccise a Filin Kashew e Ungwa-Uku, due quartieri della città, mentre effettuavano le vaccinazioni.

A quanto riporta la Bbc, gli attacchi sono da ricondurre al rifiuto della vaccinazione da parte dei leader mussulmani del nord della Nigeria, i quali nel 2003 si sono opposti ai vaccini anti-polio, affermando che sono causa di sterilità.

Ieri un religioso mussulmano si era scagliato contro le medicine anti-polio, sostenendo che fossero proprio queste a causare la malattia perché contaminate dal virus.

Si sospetta che gli attacchi siano stati compiuti dai terroristi legati a Boko Haram, anche se non c’è ancora alcuna conferma su questa identificazione, né una rivendicazione da parte degli attentatori. Boko Haram, il cui nome significa “La dottrina occidentale è proibita” combatte per abbattere l’attuale governo nigeriano e attuare la Sharia.

Non è la prima volta che i centri che offrono vaccinazioni contro la poliomielite ed i loro volontari vengono presi di mira dagli estremisti islamici: in Pakistan, nel dicembre scorso, diversi volontari furono uccisi dai talebani, che li avevano accusati di essere spie americane.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche