Nizza, riunione al Viminale: rischi per l’Italia

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Nizza, riunione al Viminale: rischi per l’Italia

Nizza, riunione Viminale

Nizza, riunione al Viminale: quali sono i rischi per l’Italia. Alfano rafforza la sicurezza, “accanimento violento, chi ha ucciso non ha pensato ai bambini”.

Il Comitato nazionale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica si è riunito al Viminale. Insieme al ministro degli Interni, Angelino Alfano, si è discusso sui problemi di sicurezza interni al territorio italiano. È stato dichiarato che “sulla base di un’approfondita analisi della situazione interna, il Comitato ha valutato all’unanimità di mantenere alto il livello di vigilanza e di allerta nel Paese, rafforzando ulteriormente i dispositivi di sicurezza sull’intero territorio nazionale, soprattutto nei confronti degli obiettivi sensibili”.

Parole che rassicurano, almeno in parte. Il ministro Alfano ha reso noto questa mattina di aver rafforzato la sicurezza al confine con Ventimiglia. Inoltre, il Comitato di Analisi Strategica Antiterrorismo (CASA) è in contatto con le Intelligence e gli organismi di sicurezza esteri. “Abbiamo istituito delle unità operative di pronto intervento da parte di polizia di Stato, Carabinieri, insieme a squadre di supporto dell’Arma”.

Questo quanto affermato da Alfano.

È stata rafforzata anche la sicurezza per aeroporti, zone marittime, aree ferroviarie e stradali. Sempre il ministro ha ordinato, inoltre, provvedimenti restrittivi ed espulsione immediata per tutti coloro che sono stati sospettati o giudicati pericolosi. E aggiunge in riunione “A Nizza c’è stato un accanimento violento. Chi ha ucciso non ha badato ai bambini”.

Alla riunione, tenutasi a Palazzo Chigi, ha presenziato anche il presidente del Consiglio, Matteo Renzi.

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