Non riesco ad innamorarmi

Sesso & Coppia

Non riesco ad innamorarmi

 

Mi siedo, sono ancora a piedi uniti,   dopo una trentina di secondi mi distendo. Così si fa. Sento tutte le cellule del mio corpo, le sento vive, sono in azione, captano ogni cosa, ogni segnale, ogni suono. Non so dove guardare , se il soffitto, la libreria oppure il lampadario che sembra ispezionarmi dall’alto e forse si scambia delle occhiate con quell’omaccione che siede alle mie spalle e che regge un mucchietto di fogli ancora bianchi che poi riempirà con tutti i miei pensieri o con quelle che lui chiama “libere associazioni”. Ah si,  adesso che ricordo, si dice: “Verba volant, scripta manent”. Quindi le mie parole verranno registrate sui quei fogli bianchi…mmm.. Va bene, meglio non pensarci. Cerco allora di guadagnare ancora qualche minuto e intanto mi chiedo che sono venuto a fare, ma poi subito dopo mi rendo conto che la risposta è  scontatissima: lo so perché sono lì, lo so, lo so, forse l’ho sempre saputo. Allora chiudo gli occhi e faccio finta che non ci sia nessuno dietro di me e finalmente mi lascio andare.

“Ho quasi trentacinque anni e ancora non ho trovato la donna giusta. Non so cosa mi prende, non so spiegarmelo. Tutte le donne che conosco, la maggior parte di loro, dopo un po’ non mi piacciono più. C’è sempre qualcosa che non mi va di loro. Io all’inizio sono attratto da loro, sono sempre molto curioso. Voglio conoscerle non voglio subito portarmele a letto. Con alcune capita pure ma non con tutte naturalmente. Perché mi capita davvero di conoscerne tante e non con tutte mi lascio andare. Ma, non so, anche con quelle con cui all’inizio credo che possa funzionare, dopo qualche tempo, tac, e si rompe il gioco …l’incantesimo. In realtà, so come vorrei la mia donna. Vorrei fosse una persona interessante, intelligente, una donna concreata, possibilmente realizzata dal punto di vista lavorativo, anche attraente…ho le idee chiare eh, eppure, non so spiegarmelo, non so davvero, ma dopo non molto anche la donna che credevo avesse queste qualità…mmm..non so…dopo un po’ non mi piace più. La questione è che mi sembra di essere in trappola. Mi sento come un topo in trappola e non so se questa gabbia è solo un costrutto della mia mente oppure è la mia triste realtà.  Sono qui per questo. Sono qui per capire e per sciogliere questo groviglio di pensieri che dalla testa scivolano caparbi  lungo l’esofago e mi stringono la gola e dopo continuano verso lo stomaco e lì che sento che  si ammassano, sento il loro peso tutto d’un colpo, come un macigno. Adesso che gliene parlo, che strano, mi sento un po’ più leggero. In genere invece quando ci penso su, sto sempre male: provo tutte quelle sensazioni che ho appena descritto”.

Il tempo va e i miei pensieri scorrono veloci. Per la prima volta mi sembra di aver perso il controllo su di loro. Che strano, mi sento meglio.

Eppure so che non ho risolto ancora il mio problema. Ma ho una strana e piacevole sensazione: sto iniziando a mettere in ordine i tasselli del mio disordine interiore e questo mi rende  sereno.

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