Non si vive di solo taxi COMMENTA  

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Si racconta il seguente episodio alquanto illuminante, un pomeriggio, ultimi giorni del quarto governo Berlusconi , Gianni Letta aveva convocato a palazzo Chigi l’ennesima riunione nella speranza di chiudere uno di quei contenziosi che ciclicamente affligono i governi e toccano da vicino le tasche dei cittadini: l’aumento delle tariffe aeroportuali, cioè la royalty che le compagnie aeree pagano alle società che gestiscono gli scali, tariffe che sono basse nei piccoli aeroporti che hanno aperto ai voli low cost, e più alte in quelle maggiori con le inevitabili conseguenze sul presso dei biglietti.

Una primavera non fa democrazia
Il fatto che tre paesi dove si sono svolte le elezioni abbiano prevalso gli islamisti, ormai destinati ad assumere il governo, non ci deve spaventare, né sorprendere, sebbene non siano stati loro ad aver acceso la scintilla né a guidare le rivolte, sono saliti tuttavia sul treno in corsa e alcuni hanno approfittato dell’insofferenza delle popolazioni per presentarsi come salvatori pronti a risolvere tutti i problemi. Ma l’esercito del poter non è facile e il contatto quotidiano con le realtà rivelerà ben presto se i religiosi possiedono le competenze per affrontare le difficoltà economiche e culturali.

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