Non vogliamo Axl Rose: fan Acdc in rivolta

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Non vogliamo Axl Rose: fan Acdc in rivolta

No, i fan degli Acdc non lo vogliono, Axl Rose, e ora chiedono il rimborso dei biglietti dei concerti del prossimo tour della band australiana. E’ accaduto in Danimarca, ora sta succedendo anche in Gran Bretagna. L’idea è piuttosto chiara: Axl Rose è la voce dei Guns n’Roses, lo è sempre stato e sembra stia per tornare a esserlo. Con gli Acdc non ha nulla a che spartire.

L’addio di Brian Johnson per motivi di salute legati all’udito, i postumi di un ictus per il chitarrista e storico compositore Malcolm Young, gli arresti domiciliari per il batterista Phil Rudd e, ora, dopo che Axl Rose si era “gentilmente offerto” (parole del comunicato ufficiale) di fare da vocalist per coprire le prossime date in programma, arriva la nuova tegola, questa volta da parte dei fan.

Il colpo potrebbe essere duro, ma occorre prima di tutto capire quale dimensione potrà avere il fenomeno.

Un purista qui e uno là oppure tutto il pubblico degli Acdc? E dire che vedere un gruppo del genere con alla voce uno come Axl Rose dovrebbe considerarsi, al di là di ogni altra valutazione, come un evento unico, da raccontare ai posteri. “Sì, io ho visto un concerto degli Acdc con la voce dei Guns n’Roses”. Non male, no? Come vedere Batman che sostituisce Mister Fantastic: certo che quelli sono i Fantastici Quattro, nessuno lo nega, ma se ne manca uno e Batman è disponibile…

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