Non volevano i rom a scuola con i figli, i genitori chiedono alla camorra di bruciare il campo nomadi

Cronaca

Non volevano i rom a scuola con i figli, i genitori chiedono alla camorra di bruciare il campo nomadi

NAPOLI – Non li volevano a scuola, così hanno chiesto di bruciare il campo rom in cui vivevano. Questa è stata la folle idea di alcuni genitori di Napoli. Infastiditi dalla presenza di bambini rom nella scuola insieme ai loro figli, si sono rivolti al clan camorristico Casella-Circone, organizzazione attiva nella zona orientale del capoluogo partenopeo, affinché i camorristi dessero alle fiamme il campo nomadi. I criminali hanno assecondato la richiesta e il 2 dicembre 2012 hanno appiccato le fiamme alle roulotte del campo.

Le indagini condotte sinergicamente dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, i carabinieri della Compagnia di Poggioreale e gli agenti della squadra Mobile hanno portato oggi all’arresto di 18 persone appartenenti al clan, accusate, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, tentato omicidio, estorsione e danneggiamento seguito da incendio, reati aggravati dal metodo mafioso e da finalità di odio razziale.

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