Norme sui Vaccini, Boschi: “Sulla salute non si scherza”

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Norme sui Vaccini, Boschi: “Sulla salute non si scherza”

Norme sui Vaccini, Boschi: "Sulla salute non si scherza"
Norme sui Vaccini, Boschi: "Sulla salute non si scherza"

Oggi il Consiglio dei Ministri discuterà del provvedimento vaccini. La Boschi ribadisce su Facebook l'urgenza di trovare un accordo

Stamattina la sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi, ha postato sulla sua pagina Facebook un breve elenco dei provvedimenti inclusi nel programma #Mille Giorni che il governo sta cercando di portare a termine. Tra questi spicca la questione dei vaccini.

Così scrive la Boschi: “Sui vaccini: oggi in Consiglio discuteremo il testo al quale abbiamo lavorato durante la settimana, perché sulla salute dei bambini non si scherza”.

L’obbligatorietà dei vaccini sembra ormai confermata dopo l’accordo raggiunto. Giovedì sera il Preconsiglio dei Ministri non è riuscito a definire l’età in cui scatterebbe per legge l’obbligo di vaccinare gli alunni.

La divergenza più profonda è quella che si è creata tra il ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli che vorrebbe inserire l’obbligo della vaccinazione per la fascia 0-6 anni. Questo non è invece accettato dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin che continua a sostenere l’assoluta necessità di estendere l’obbligo fino ai 10 anni, cioè fino alla fine delle scuole elementari.

Le motivazioni della Lorenzin sarebbero giustificate dal fatto che la scuola materna e l’asilo non essendo obbligatori non vincolerebbero alla vaccinazione i bambini nella fascia 0-6 anni, mentre estendendo l’obbligo anche alla scuola elementari il governo sarebbe sicuro della copertura quasi completa per quanto riguarda la vaccinazione di tutti bambini dai 0 ai 10 anni.

“È stata una buona settimana – continua la Boschi – Fatemi ringraziare le donne e gli uomini che lavorano con passione dentro la macchina pubblica. Grazie a collaboratori come loro stiamo rendendo concrete tante giuste intuizioni dei MilleGiorni. Grazie a persone come loro stiamo lavorando con forza per gli italiani. Lasciamo agli altri le polemiche. Noi al lavoro. #Avanti, insieme”.

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