Notte NBA 30 Novembre: Kobe magico, Wade super

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Notte NBA 30 Novembre: Kobe magico, Wade super

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8 le partite giocate nella notte NBA di domenica 30 novembre. Vittorie per i San Antonio Spurs sui Boston Celtics con un dilagante 111-89, dei Chicago Bulls contro Brooklyn per 102-84 (da segnalare l’ennesima ottima prova di Butler, che si candida di diritto al titolo di Most improved player, con 26 punti). Golden State batte 104-93 i Detroit Pistons; Memphis vince in casa contro i Sacramento Kings 97-85 ( Randolph in doppia-doppia monstre con 22 punti e 12 rimbalzi); gli Orlando Magic passano contro Phoenix 93-90 e in casa i Portland Trailblazers superano i Minnesota Timberwolves 107-93.

Da segnalare, però, le prove di due mostri sacri della lega. La prima, sponda Miami, da parte del Master&Commander degli Heat Dwyane Wade, il quale, al rientro dopo il filotto di 7 partite ai box, ne segna 27, conditi da 5 rimbalzi e 5 assist, contro i New York Knicks (86-79 il risultato ultimo). I numeri sono ottimi, ma non esagerati.

Tuttavia, ciò su cui bisogna porre l’attenzione è il fatto che, quando Wade è in campo, tutta la squadra gioca meglio (chiedere a Bosh che, dopo una serie di partite non brillanti, segna 20 punti e cattura 9 rimbalzi). Lui è il vero leader della squadra pur essendo un old geezer, come riferisce la sua compagna Gabrielle Union nell’intervista post-gara del capitano degli Heat.

L’altra prova super, stavolta in casa Lakers è quella del sempiterno Kobe Bryant. In una partita combattutissima, vinta solo nel tempo supplementare, il Black Mamba realizza una fantastica tripla-doppia da 31 punti, 11 rimbalzi e 12 assist, tra i quali il numero 6000 della carriera. Risultato finale: 122-129. Il 24 gialloviola sta mantenendo statistiche da capogiro che, a 34 anni, molti si sognerebbero. Insomma, una serata da veterani, da veterani con una classe e una forza incredibile. Una serata da campioni veri.

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