Nubifragi luglio-agosto 2013: la Regione Piemonte chiede che sia riconosciuta l’eccezionalità degli eventi

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Nubifragi luglio-agosto 2013: la Regione Piemonte chiede che sia riconosciuta l’eccezionalità degli eventi

La Regione Piemonte chiederà al Ministero delle Politiche Agricole e Forestali di riconoscere l’eccezionalità degli eventi calamitosi registratisi nei mesi di luglio e agosto 2013.

Il giorno 29 luglio sul territorio piemontese si sono abbattute violente precipitazioni accompagnate da raffiche di vento di alta intensità. Il 19 agosto e nel periodo compreso fra il 24 e il 26 dello stesso mese eventi meteorologici similari, seppur di entità inferiore, hanno nuovamente colpito il Piemonte. I tre episodi calamitosi hanno provocato seri danni a carico delle strutture agricole delle aziende coinvolte, in particolar modo abbattendosi su impianti arborei e reti antigrandine.

Tenuta in considerazione un’oggettiva carenza dell’offerta assicurativa destinata agli agricoltori agricoli, la Regione Piemonte ha ritenuto opportuno richiedere il riconoscimento dell’eccezionalità degli eventi calamitosi in deroga al Piano Assicurativo Nazionale, reclamando l’attivazione del Fondo di Solidarietà Nazionale.
Gli uffici regionali, inoltre, hanno provveduto alla delimitazione dei territori danneggiati, compresi nelle Province di Cuneo, Alessandria, Asti e Torino.

L’Assessore Regionale all’Agricoltura Claudio Sacchetto ha dichiarato: “Gli eventi meteorologici verificatisi tra luglio e agosto 2013 sono stati contraddistinti da violenti nubifragi e raffiche di vento anche superiori ai 100 Km/h.

La nostra richiesta fa indubbiamente seguito alla constatazione degli ingenti danni registrati alle strutture aziendali, ma si basa soprattutto sul presupposto che gli imprenditori agricoli, pur volendo tutelarsi, hanno dovuto fare i conti con un’oggettiva carenza dell’offerta assicurativa: di fatto vi era solo una compagnia in grado di offrire una polizza, e un solo broker non avrebbe oggettivamente potuto acquisire tutte le richieste provenienti dal territorio.
Le aree colpite sono state individuate e delimitate dagli uffici dell’Assessorato, fin quando da parte del Ministero non sarà riconosciuta l’eccezionalità del maltempo, non potranno essere presentate le domande da parte degli agricoltori. L’obiettivo, da parte nostra, è quello di ottenere l’attivazione del Fondo di Solidarietà Nazionale in modo da poter destinare le risorse alle aziende rurali colpite”.

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