Numerose banche piemontesi hanno accolto l’invito di Coldiretti per rilanciare il settore agricolo colpito dal gelo - Notizie.it

Numerose banche piemontesi hanno accolto l’invito di Coldiretti per rilanciare il settore agricolo colpito dal gelo

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Numerose banche piemontesi hanno accolto l’invito di Coldiretti per rilanciare il settore agricolo colpito dal gelo

80 milioni di euro di danni, circa un terzo della produzione ortofrutticola compromessa e seimila posti di lavoro a rischio: davanti a cifre che parlano da sole, ora si attendono le prime misure concrete, dopo l’incontro di venerdì 9 marzo nella sede di Coldiretti Piemonte con 18 rappresentanti degli Istituti Bancari in cui sono state poste le basi per un piano economico finanziario di rilancio delle imprese agricole gravemente danneggiate dal gelo di fine gennaio e dalle escursioni termiche del mese di febbraio, che hanno messo letteralmente in ginocchio i frutteti, le coltivazioni orticole in serra e la floricoltura piemontese.
Riguardo all’allarmante situazione, di cui si è prontamente fatta portavoce Coldiretti Piemonte, la risposta delle banche non si è fatta attendere: lo testimonia la presenza di tutti i più importanti Istituti di Credito piemontesi alla riunione indetta dal presidente Paolo Rovellotti e dal direttore Bruno Rivarossa, nonché dal membro di giunta regionale Roberto Moncalvo, con delega al settore ortofrutticolo, presso la sede di Coldiretti Piemonte, che hanno detto “Oggi vogliamo dare una risposta concreta alle 3000 imprese agricole che generano un indotto economico di 85 milioni di euro, dall’agroindustria all’occupazione di oltre 7000 dipendenti.

Il modello di intervento proposto alle banche non ha fini risarcitori ma deve consentire il rilancio di un settore provato anche da anni di crisi del mercato. Il gelo che ha compromesso la produzione pone in crisi di liquidità le imprese agricole che debbono essere poste in condizione di ripartire con le normali operazioni colturali affinchè non venga compromessa l’economia degli impianti attraverso le anticipazioni colturali indispensabili al di là del prodotto”.
L’intervento chiesto alle banche vedrà attivamente impegnato il Consorzio Fidi, CreditAgri Italia, quale supporto agli Istituti di Credito per sostenere in modo adeguato le imprese agricole attraverso finanziamenti che permettano di ammortizzare nel tempo il danno subito.
Spiegano Enrico Rinaldi, responsabile nazionale di CreditAgri Italia, e Adelina Reolfi, direttore di CreditAgri Italia Piemonte: “Per rispondere in modo efficace e tempestivo alla grave situazione in cui si trovano le imprese del Piemonte, CreditAgri Italia si impegna a definire, insieme al sistema bancario, un modello di intervento finanziario che consenta di affrontare e superare l’emergenza immediata per dare respiro al settore ortofrutticolo e florovivaistico piemontese.

In particolare supportando, attraverso il rilascio di una specifica garanzia, le richieste di finanziamento presentate dalle imprese agricole, e consentendo alle aziende di continuare a fare gli investimenti necessari per poter accudire le piante, in modo che non venga compromessa la produzione degli anni a venire”.
“Abbiamo chiesto e ottenuto l’impegno da parte dei principali attori del mondo bancario di attivare solide garanzie a favore del comparto ortofrutticolo, voce di primaria importanza per l’economia del nostro territorio – concludono Paolo Rovellotti e Bruno Rivarossa – ora attendiamo che venga avviato l’iter che porti a sbloccare la situazione il prima possibile”.

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