Nuova scuola degli orrori ad Andria, maestra colta in flagrante COMMENTA  

Nuova scuola degli orrori ad Andria, maestra colta in flagrante COMMENTA  

Minacciava i bambini di ‘ammazzarli’ o prenderli a sberle, li intimidiva e in molti casi li picchiava. Ma è stata colta in flagrante dalle telecamere della polizia di Stato. E’ accaduto ad Andria, in provincia di Bari, dove la maestra manesca è stata tratta in arresto con l’accusa di ‘maltrattamenti aggravati’: la donna, che lavorava in una scuola primaria, assumeva, secondo quanto sottolineato dalle forze dell’ordine “condotte violente e vessatorie, onsistenti in percosse, minacce, insulti ed umiliazioni”.

I poliziotti del commissariato di Andria hanno condotto un’approfondita attività di indagne, monitorando il comportamento dell’indagata attraverso videoregistrazioni effettuate in orario scolastico. E’ stato in questo modo accertato che i comportamenti dell’insegnante non erano sporadici ma sistemici e abituali, con condotte violente e intimidatorie nei confronti dei bambini ed in particolare verso coloro che mostravano difficoltà nell’apprendimento o maggiore propensione alla distrazione. Vere e proprie minacce utilizzate quotidianamente tra schiaffi sferrati sulla testa, sul viso, su braccia e spalle, alzando la voce e addirittura abbassandolo a scopo intimidatorio.


Ma non solo: la maestra violenta lanciava e sbatteva oggetti sia sui banchi che in alcuni casisulla testa dei bambini. Episodi che ora non si ripeteranno più.

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*