Nuova Zelanda, campagna sicurezza stradale COMMENTA  

Nuova Zelanda, campagna sicurezza stradale COMMENTA  

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Se avessero la possibilità di parlarsi, cosa si direbbero gli automobilisti che stanno per schiantarsi l’uno contro l’altro in un terribile incidente stradale? La Nuova Zelanda ha lanciato un campagna shock sulla sicurezza stradale, un video che fa riflettere e lascia allibiti, e che in poco tempo ha raggiunto milioni di utenti. Nello spot si vedono due macchine, una che va a velocità sostenuta, l’altra che non si ferma al segnale dello Stop. Stanno per impattare violentemente, ma un attimo prima il tempo si ferma e i conducenti delle auto hanno la possibilità di parlarsi e confrontarsi su quello che sta succedendo.


L’uomo che non ha rispettato lo stop è A, quello che invece va troppo veloce è B. Mentre A dice: “Scusami amico, pensavo ci fosse il tempo”, l’altro risponde: “Sei uscito all’improvviso, non ho il tempo di fermarmi”; allora A continua: “Lo so, fossi andato un po’ più piano.

Ma…”, e l’altro: “Per favore, ho mio figlio sul sedile posteriore”, e B conclude: “Sto andando troppo veloce, mi dispiace”. L’impatto è inevitabile, fortissimo. La conclusione del video è nella frase scritta a conclusione: “Nessuno deve pagare un errore con la propria vita.

Quando siamo alla guida condividiamo la strada con gli altri, la velocità a cui viaggiamo deve permetterci di evitare qualsiasi potenziale errore”. Ecco il video shock:

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