Nuove Agritate all’opera: concluso il secondo corso formativo “Agritata” in Piemonte COMMENTA  

Nuove Agritate all’opera: concluso il secondo corso formativo “Agritata” in Piemonte COMMENTA  

Torino – Ieri, venerdì 26 luglio, sono stati consegnati gli attestati di frequenza e profitto alle Agritate che hanno concluso positivamente il secondo corso di formazione “Tecniche di assistenza all’infanzia in ambito domiciliare – AGRItata -, realizzato da Coldiretti Piemonte in collaborazione con INIPA Piemonte.

“Gli obiettivi fondamentali del progetto AGRItata spiegano Roberto Moncalvo, presidente, e Bruno Rivarossa, direttore di Coldiretti Piemonte – sono quelli di avviare un servizio di alta qualità per le famiglie interessate, valorizzando gli aspetti di domiciliarità e ruralità, con l’accoglienza dei bambini in famiglia, nel contesto dell’azienda agricola. Un passo importante della nostra organizzazione, vera forza sociale, per rafforzare il presidio del territorio rurale e per favorire l’occupazione femminile, permettendo di conciliare il tempo dedicato al lavoro e il tempo dedicato alla famiglia”.

“Ci auguriamo che progetti sperimentali di questo tipo possano svilupparsi ulteriormente nel tempo – prosegue Rivarossa – in modo da ampliare le opportunità per le imprese agricole, favorendo nuove attività nell’ambito dell’agricoltura sociale”.

“L’ambito della prima infanzia è solo uno dei tanti che costituiscono le potenzialità dell’agricoltura sociale – dichiara Maria Chiara Bellino coordinatrice per Coldiretti del progetto AGRItata – con l’Osservatorio Regionale per l’Agricoltura Sociale stiamo lavorando sul territorio per realizzare nuove formule e progettualità per anziani, soggetti a bassa contrattualità nel mercato del lavoro, per il mondo della disabilità: Coldiretti, forza sociale, proprio per la sua capillarità sul territorio può dare importanti risposte in tal senso.

L'articolo prosegue subito dopo

Con l’Agritata si delinea una nuova professione che opera in un contesto familiare. Le Agritate accolgono bambini dai tre mesi ai tre anni, seguendo un progetto pedagogico specifico che porta alla riscoperta della natura, della stagionalità e delle eccellenze della nostra agricoltura.
Il progetto sperimentale è realizzato in sinergia con la Regione Piemonte, in particolare con l’Assessorato alle Politiche Sociali e per la Famiglia, l’Assessorato all’Agricoltura e l’Assessorato
all’Istruzione, Formazione Professionale e Lavoro.

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*