Nuovi e vecchi gTld COMMENTA  

Nuovi e vecchi gTld COMMENTA  

.XYZ, .Guru, .London… Una liberalizzazione che ha scosso il vecchio mondo delle classiche estensioni. Da febbraio 2014, infatti, è possibile registrare domini con estensioni che (in gran parte) erano inimmaginabili un paio di anni fa.


Alcuni di questi nuovi gTld (generic top level domain) sono già disponibili, altri lo saranno prossimamente. Ma possiamo già dare uno sguardo più approfondito sulla questione, che tocca anche il mercato italiano anche se in maniera molto marginale.

web

 

In questi giorni in cui sto scrivendo (primi giorni di novembre 2014), le registrazioni di questi nuovi gTld hanno raggiunto quota 3 milioni.

Un numero di tutto rispetto, che merita un’analisi. Prima di tutto occorre precisare che sono numeri da prendere con le pinze: si consideri che questi domini spesso sono concessi gratuitamente (come avviene ai .XYZ per i clienti di NetworkSolution, e come il 50% circa dei .Berlin, ad oggi assegnati a costo zero), oppure sono nomi che il “registry” di una determinata estensione riserva per sé (il registry del .OOO ha riservato per sé 31.000 domini su  31.700 registrati).

 

Leggi anche

Tecnologia

Firma digitale: quante se ne possono avere

Nel nostro sistema giurisprudenziale, la firma digitale viene definita per la prima volta nel DPR 10 novembre 1997 n. 513 che disciplina la” formazione , l’archiviazione e la trasmissione di documenti con strumenti informatici e telematici”. Leggi tutto

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*