Nuovi successi e iniziative per la raccolta fondi de “Il lichene spregiudicato” di Pinot Gallizio

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Nuovi successi e iniziative per la raccolta fondi de “Il lichene spregiudicato” di Pinot Gallizio

Alba – Continua la sottoscrizione pubblica per acquistare l’opera di Pinot Gallizio “Il lichene spregiudicato” – di proprietà della Fondazione Giovanni e Ottavia Ferrero onlus ora in comodato d’uso al Comune di Alba ed esposta nella sala consiliare del palazzo comunale – affinché diventi patrimonio di tutti gli albesi.

Per permettere a tutti di contribuire con una piccola donazione saranno disposti nei luoghi della cultura cittadina, come il Teatro Sociale G.Busca, la Biblioteca Civica e lo Spazio Gallizio presso il Centro Studi Beppe Fenoglio, degli appositi salvadanai per la raccolta fondi.

L’ultima iniziativa per raccogliere la somma necessaria all’acquisizione della tela è stata organizzata lo scorso 21 settembre dal Comune di Alba in collaborazione con l’Ente Fiera del Tartufo.
In quell’occasione le Associazioni Turismo in Langa, Ambiente & Cultura, insieme al Museo Civico F. Eusebio di Alba, hanno contribuito al progetto “Compra il tuo pezzo di Gallizio” con un tour guidato sulla figura di Pinot.

La sera si è tenuta in Piazza Risorgimento la performance d’ispirazione situazionista di Enzo Mastrangelo “The time identity for Gallizio” con una buona partecipazione da parte degli albesi che, in totale, hanno versato 2500 euro per la causa. Una buona parte del ricavato si deve all’acquisto di singoli ritratti realizzati dall’artista Mastrangelo a personaggi della cultura albese come l’imprenditoreBruno Ceretto e il Presidente dell’Ente Fiera del Tartufo Antonio Degiacomi.
Inoltre, tra le opere realizzate dall’autore su monumenti significativi della città, in quell’occasione è stato venduto all’asta il ritratto della macchina da scrivere di Fenoglio. La tela è stata acquistata per 300 euro dalla figlia dello scrittore Margherita e subito donata al Centro Studi Beppe Fenoglio.

Il progetto culturale ha avuto un’eco positiva che continua a far ben sperare nella possibilità di acquistare l’opera il cui valore di perizia è pari a 22 mila euro.
Per raggiungere l’obiettivo si sta rivelando fondamentale l’intervento di alcune aziende albesi.

L’amministratore delegato del Gruppo Egea, PierPaolo Carini, ha rilanciato l’iniziativa tra i suoi dipendenti realizzando una colletta interna che, ad oggi, ha portato alla raccolta di 5.300 euro.
Un ottimo risultato raggiunto grazie ad una mail inviata agli oltre 500 dipendenti dell’azienda invitati ad aderire alla raccolta versando una quota minima di 5 euro a persona in una delle cassette appositamente posizionate in sede. L’ing.Carini, interpellato sull’argomento, si dichiara molto soddisfatto e fiducioso di poter arrivare a raccogliere 10 mila euro.

L’assessore alla cultura e al turismo Paola Farinetti dichiara: “Non posso che ringraziare l’ing Carini e l’EGEA tutta per questa iniziativa lanciata all’interno dell’azienda, che ben interpreta lo spirito di “Compra il tuo pezzo di Gallizio”. L’idea infatti era, ed è, quella di una sottoscrizione popolare, dal basso, alla quale tutti possono partecipare con la cifra che ritengono più adatta e che sta nelle loro possibilità, da 1 euro in su, tutto va bene e tutto serve.

In questo modo “Il lichene spregiudicato” sarà più che mai nostro, più che mai patrimonio di tutti, proprio tutti, gli albesi. Sarebbe bello che anche altre aziende del nostro territorio lanciassero analoghe iniziative al loro interno. Più siamo, più in fretta si raggiungerà il risultato prefisso”.

Per chi volesse contribuire, oltre alla donazione nelle cassettine in teatro, in biblioteca e al Centro Studi Fenoglio, ricordiamo che la sottoscrizione può avvenire in contanti alla tesoreria comunale presso la Banca Regionale Europea – Agenzia n. 1 di viale Vico 5, Alba o mediante bonifico bancario.
Dati per accredito sul c/c bancario:
n° 33119 ABI 6906 CAB 22501
IBAN IT07D0690622501000000033119
causale “contributo per acquisto del Lichene spregiudicato”
specificando le proprie generalità, il proprio codice fiscale e quello del Comune di Alba (00184260040).

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