Nuovo video dell’Isis, uccisi cristiani etiopi rapiti COMMENTA  

Nuovo video dell’Isis, uccisi cristiani etiopi rapiti COMMENTA  

Isis

Sono drammatiche le immagini del nuovo, ultimo video diffuso dall’Isis che mostrerebbe, secondo quanto riferito dal Site, il sito di monitoraggio dell’estremismo islamico sul web, l’uccisione di una trentina di cristiani rapiti in Libia. Esecuzioni vere e proprie, con colpi di pistola o decapitazioni, in un filmato che riporta il logo ufficiale del media dell’Isis al-Furqan e che ha una durata di circa mezz’ora. A morire sotto i colpi dei terroristi dell’Isis sarebbero due gruppi di prigionieri, nel video montato come quelli già precedentemente diffusi, con le esecuzioni accompagnate da musica e dichiarazioni in arabo. Le immagini mostrano un miliziano il quale a volto coperto fa una lunga dichiarazione alla quale seguono le cruente immagini che mostrano l’uccisione di un primo gruppo di rapiti, seguita dalla decapitazione di un altro gruppo su una spiaggia.


Non è chiaro dove siano stata eseguita, certamente in due luoghi diversi, con i prigionieri che si trovano inginocchiati di fronte ai loro assassini. I terroristi, vestiti in mimetica, circondano il boia al centro; nel filmato si sente il capo dei miliziano jihadisti affermare: “la nostra battaglia è una battaglia tra la fede e la blasfemia, tra la verità e la falsità”. Si parla poi delle vittime, definite, “gli adoratori della croce appartenenti alla ostile chiesa etiope”; nel video vengono poi mostrate diverse immagini di simboli cristiani distrutti, di chiede ed un’immagine del papa emerito Joseph Ratzinger.

“Un brutale omicidio di massa”: così la Casa Bianca ha definito la duplice esecuzione in un comunicato diffuso nelle scorse ore. La portavoce del Consiglio di Sicurezza nazionale, Bernadette Meehan dal canto suo ha dichiarato che “questa atrocità sottolinea ancora una volta l’urgente necessità di una soluzione politica al conflitto in Libia come risposta ai gruppi terroristici.

Gli uomini di tutte le fedi religiose rimarranno uniti di fronte alla barbarie dei terroristi. Gli Stati Uniti sono con loro”.

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