Obama auspica la fine della guerra civile in Siria: ‘Anche Putin se n’è reso conto’

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Obama auspica la fine della guerra civile in Siria: ‘Anche Putin se n’è reso conto’

In occasione della seconda giornata sulla Conferenza sul Clima, in corso a Parigi, Obama è tornato a parlare con i giornalisti di terrorismo, con particolare riferimento alla guerra civile in Siria, per la quale il presidente americano ha chiesto una soluzione immediata del conflitto: ‘È ora di mettere fine a guerra civile in Siria. Troppo sangue è stato versato, vi sono stati morti e migliaia di sfollati, le infrastrutture sono state distrutte. Non sarà una transizione politica senza conseguenze ma non è utile restare bloccati in un conflitto paralizzante. E anche Putin lo sa‘.

Obama ha rassicurato tutti sul processo di Vienna, che procede ancora senza soste e che presto darà i suoi frutti. Proprio nel processo in corso nella capitale austriaca si sta disegnando la nuova road map che dovrebbe portare ad una riconciliazione in Siria tra le forze in campo.

Obama è consapevole del fatto che la Russia proseguirà la propria battaglia a fianco del regime di Assad, una presa di posizione che renderà difficile la soluzione della controversia: ‘Non illudiamoci, Mosca continuerà a colpire in Siria non solo l’Isis ma anche i ribelli moderati.

La Russia da anni investe per mantenere Assad al potere. Finchè Mosca sarà allineata al regime di Damasco le sue risorse saranno rivolte anche a colpire l’opposizione, che invece noi vogliamo si sieda al tavolo dei negoziati per un governo di unità nazionale’.

Obama ha sottolineato quanto sia fondamentale che Putin si renda conto dei crimini di Assad e abbandoni la posizione attualmente assunta a favore del suo regime: ‘Considero illegittimo chi ha ucciso centinaia di migliaia di propri cittadini – ha dichiarato Obama – è impossibile che Assad possa riunire la Siria. Ci vorrà un po’ di tempo prima che Mosca cambi idea su questa questione avendo da anni appoggiato il governo di Damasco’.

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