Obama: ‘Dobbiamo contrastare la vendita di armi’

Esteri

Obama: ‘Dobbiamo contrastare la vendita di armi’

Dopo la strage di San Bernardino, si fa la conta dei morti, che ufficialmente sono 14, e dei tanti feriti ricoverati in ospedale. Uno dei killer arrestati lavorava proprio nel centro dei servizi sociali bersagliato dalla vile aggressione di mercoledi. Obama è tornato a parlare di un America paralizzata e impotente di fronte ai fatti di sangue avvenuti negli ultimi giorni e l’Fbi paventa l’ipotesi che negli Usa possa prendere il sopravvento una sorta di terrorismo interno, di matrice cristiana ispirato ad idee ultraconservatrici.

L’Fbi sta indagando, ci saranno molti colloqui – ha proseguito il presidente – dobbiamo capire la natura del rapporto tra l’individuo autore dell’attacco e i suoi superiori al lavoro. Dobbiamo aver maggiori dettagli. Resteremo con gli occhi aperti, raccoglieremo prima i fatti poi le conclusioni’.

Il problema delle armi facili in Usa

Il problema è il facile accesso alle armi, una questione annosa negli Usa e che rende sempre più difficile controllare gli squilibrati armati: ‘Dobbiamo fare in modo – ha aggiunto – che siano assunte misure di buon senso, affinché sia più difficile che i cittadini acquistino armi‘. In futuro sarà sempre più importante l’opera dell’intelligence americana per evitare il ripetersi di tragedie simili: ‘ci vorrà un’intelligence molto forte, forze dell’ordine e soldati che lavorano efficacemente per la sicurezza.

Ma non possiamo affidarci solo a loro, dobbiamo affrontare il problema, tutti abbiamo un ruolo da svolgere‘.

Per il momento tutte le ipotesi, anche quella di una semplice vendetta che riguarderebbe il posto di lavoro, sono aperte. Per il momento è certo che a sparare sono stati in due. In conferenza stampa, il capo della polizia di San Bernardino Jarrod Burguan ha dichiarato che le testimonianze che parlano di un terzo uomo fuggito dopo la sparatoria, non sarebbero attendibili: “A questo punto abbiamo ragione di credere che abbiamo due sparatori e due sospetti morti”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche