Obbligo di soccorso per chi investe un animale

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Obbligo di soccorso per chi investe un animale

Gli incidenti stradali che vedono protagonisti gli animali sono purtroppo tantissimi. In base alla nuova legge, non esiste più alcuna distinzione tra il soccorso da una specie domestica o ad una selvatica. Occorre intervenire sia che si tratti di un cane, di un cinghiale o di un colombo ferito. Il Decreto attuativo del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 217 del 2012) ha previsto l’obbligo di soccorso nei confronti degli animali investiti, proprio come succede per le persone.

Se ci si trova davanti ad un animale ferito è necessario chiamare le forze dell’ordine, che per legge sono preposte ad intervenire: per esempio la Polizia stradale, la polizia municipale, il Corpo Forestale dello Stato, i Carabinieri. Questi possono a loro volta avvisare i veterinari reperibili perché arrivino sul posto con l’attrezzatura adeguata.

Il passante che abbia per caso assistito ad un incidente è obbligato a segnalare l’omissione di soccorso di cui è stato testimone, fornendo tutte le informazioni utili come la data e l’ora, le parti coinvolte, la targa del mezzo, la dinamica dei fatti.

In caso contrario sarà considerato anche lui responsabile dell’omissione, al pari dell’automobilista.

L’articolo 189 comma 9-bis del Codice della Strada prevede una multa che va da 389 a 1.559 euro per l’automobilista che, con il suo comportamento, causa un danno a uno o più animali e non rispetta l’obbligo di fermarsi e intervenire nei confronti degli animali feriti. La sanzione amministrativa va da 78 a 311 euro per chi invece viene coinvolto nell’incidente, ma non presta aiuto.

5 Commenti su Obbligo di soccorso per chi investe un animale

  1. Puttanata!!! se investo un cane il padrone che è obbligato a portare il cane al guinzaglio mi ripaga anche danni!

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