Obesità è un problema etico e sociale

Salute

Obesità è un problema etico e sociale

Peter Singer, professore di Bioetica all’università di Princeton, lancia una provocazione: «l’obesità è un problema etico, perché un aumento di peso impone costi sugli altri». Avere un peso eccessivo significa calibrare il costo di alcuni servizi, come il trasporto aereo, in ascensore, in autobus e ovunque vi sia da sostenere un essere umano. La provocazione viene pubblicata da Project Syndicate è probabilmente un po’ estrema, ma reale. Mentre in occidente si cura l’obesità, in oriente regna la malnutrizione. «Molti di noi sono giustamente preoccupati riguardo la possibilità del nostro pianeta di sostenere una popolazione umana che ha superato i sette milioni. Ma dobbiamo pensare alla dimensione della popolazione umana non solo in termini di numeri, ma anche in termini di massa. Se attribuiamo valore sia alla salute umana che all’ecosistema del nostro pianeta, il mio peso – e il vostro – è affare di tutti». Dichiara Singer. Secondo i dati dell’Oms, l’86% dei decessi e il 77% delle spese sanitarie in Europa e in Italia sono causati da alcune patologie (malattie cardiovascolari, tumori, diabete mellito, malattie respiratorie, disturbi muscoloscheletrici e dell’apparato gastrointestinale) che hanno in comune fattori di rischio modificabili, quali fumo, sovrappeso e obesità, alcol, sedentarietà.

Stiamo parlando di malattie croniche, quindi di malattie per le quali non esiste una “vaccinazione”, ma che si possono prevenire solo attraverso stili di vita corretti.

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Chiara Cichero 1240 Articoli
Mamma, laureata, scrittrice incallita, ambientalista da una vita, esperta in Pnl, in comunicazione di massa e nel benessere emotivo. Maremmana per amore di questa terra tanto rigogliosa, fiorentina di nascita e di formazione. Blogger e redattrice on line, attualmente studentessa in Seo Web Marketing Specialist.