Occhiali 3D, avviata un’inchiesta

Salute

Occhiali 3D, avviata un’inchiesta

La Procura di Roma ha aperto un’inchiesta sulla base di un esposto del Codacons: gli occhiali 3D in distribuzione nei cinema potrebbero essere pericolosi per gli occhi. In particolare le indagini si concentrano su una azienda giapponese che utilizza materiali non a norma per la costruzione di questi apparecchi che vengono distribuiti nelle sale cinematografiche italiane. L’allarme ora si estende anche a televisori che utilizzano la medesima tecnologia.

Se verrà accertata dai Nas la pericolosità di tale lenti, queste verranno ritirate dai cinema. Gli inquirenti escludono però che si tratti dell’azienda Sony. L’indagine è condotta da Pietro Pollidori, sostituto procuratore di Roma. L’associazione dei consumatori Codacons aveva già denunciato nel 2010 le lenti stroboscopiche, sostenendo che fossero responsabili della trasmissione di virus e batteri.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche