Occi, il paese fantasma della Corsica COMMENTA  

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Che la Corsica sia una terra affascinante lo si sa benissimo. Nessuno dubita che questa isola in mezzo al Mediterraneo riservi panoramici eccezionali e, più in generale, luoghi talmente poco frequentati da riuscire quasi a mantenere un’aria selvaggia e estranea al mondo.


Ma che in Corsica ci siano paesi fantasma è una cosa che non sanno tutti.

In Corsica ci sono luoghi abbandonati

In quest’isola francese a nord della Sardegna ci sono ancora oggi intere fette di territorio che rivendicano quasi con orgoglio una specie di mancata civilizzazione. Poi ci sono dei veri e propri luoghi abbandonati. Uno di questi si chiama Occi.


Il borgo fantasma di Occi

Per raggiungere Occi bisogna partire da Lumio, non distante da Calvi, nel nord dell’isola, e da lì percorrere quella che solo con molta generosità si può definire una strada di ragionevoli dimensioni e, soprattutto, pendenza. Il sentiero – ecco, chiamiamolo così – si copre per intero in mezz’ora ed è una faticaccia. Se poi l’operazione è svolta in estate con il sole a picco, la differenza rispetto a un tentativo di suicidio è minima.


Quando però si arriva a Occi non si può che giudicare come ben spese tutte le energie sputate in precedenza. Il paese è magico, fatto di case in pietra, diroccate, semidistrutte. Occi fu abbandonato diversi decenni fa perché troppo isolato e, ora, quell’isolamento sembra davvero aver preso il sopravvento. Nel mezzo di quello che un tempo era un paese vivo e abitato, rimane la piccola chiesa, l’unica costruzione alla quale gli abitanti hanno dato l’onore di una restaurazione e di una evidente cura nei confronti degli attacchi del tempo.

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