Odoacre Chierico

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Odoacre Chierico

Fra i giocatori che hanno vestito sia la maglia dell’Inter che quella della Roma penso sia interessante ricordare Odoacre Chierico; romano de Roma gioca nel vivaio nerazzurro e debutta in serie A con la maglia dell’Inter il 26 febbraio 1978 all’Olimpico di Roma contro la Lazio perdendo 1 a 0.

Veste la maglia nerazzurra per due campionati : 1977-78 e 1978-79, complessivamente gioca 18 partite di campionato (6 presenze il primo anno e 12 il secondo), 5 di coppa Italia (4 e 1) e 4 partite ed 1 gol nella coppe delle Coppe.

Il suo esordio avviene nella stagione 1977-78, è l’ultima stagione di Facchetti giocatore, è anche il primo anno di Bersellini allenatore, in quell’anno la squadra vince, in finale contro il Napoli all’Olimpico, la 2° coppa Italia della sua storia, in quella competizione quell’anno scende in campo in 4 occasioni.

Giovanissimo (è nato il 28 marzo del 1959) esordisce in serie A a 19 anni, l’anno dopo esordisce anche nella coppa delle Coppe, si rende disgraziatamente protagonista dell’eliminazione dell’Inter ai quarti contro i belgi del Beveren, dopo che la partita di andata era terminata a reti inviolate a Milano, l’Inter giocava in Belgio.

La partita è ancora ferma sullo 0-0, Bersellini decide di sostituire Oriali e inserisce la giovane ala per cercare di sbloccare il risultato, incredibilmente il giovane, forse per l’emozione, non si avvede di avere le scarpe allacciate male, si ferma ai bordi del campo per sistemarle ma il suo diretto avversario approfitta subito della situazione.

Discesa del giocatore sulla fascia, sugli sviluppi dell’azione la palla passa a Janssens che batte a rete un tiro che Bordon non riesce a parare, gol partita e qualificazione alle semifinali.

Il giovane l’anno seguente viene ceduto al Pisa in serie B, a Pisa disputa due campionati, le sue prestazioni convincono la Roma ad acquistarlo, gioca 4 stagioni a Roma, vince 1 scudetto ed 1 coppa Italia e arriva alla finale della coppa dei Campioni persa ai rigori contro il Liverpool.

Gli anni a Roma sono molto felici, buone prestazioni condite da gol e da assist, dopo Roma si trasferisce ad Udine (3 stagioni), Cesena, Ascoli, Barletta, Gubbio (1 stagione con ogni squadra).

Dopo la carriera da calciatore inizia quella di allenatore, da segnalare anche qualche presenza nella parte di se stesso in alcuni film della comici italiani degli anni 80’.

Cereda Stefano

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Stefano Cereda 439 Articoli
Laureato in Scienze Storiche all'Università Statale di Milano, relatore in un convegno patrocinato dalla Provincia di Lecco sui 150 anni dell'Unità d'Italia, per il medesimo convegno autore di un saggio sul Risorgimento.