Offrono lavoro come spazzino a un disoccupato, rifiuta per dignità COMMENTA  

Offrono lavoro come spazzino a un disoccupato, rifiuta per dignità COMMENTA  

spazzino

Tocqueville nel 1835 disse che “ogni occupazione onesta è onorevole” ma sembra non pensarla così un avvocato disoccupato di Berna, capitale della Svizzera. Nonostante una famiglia con un figlio a carico e una disoccupazione risalente al 2007, che peraltro gli permetteva di percepire un assegno di assistenza di 2700 euro mensili, si è sentito sminuito nella dignità personale quando l’amministrazione comunale gli ha proposto come occupazione lo spazzino, con uno stipendio di ben 3600 euro al mese.

Il lavoro prevedeva la raccolta di rifiuti nei parchi e l’eliminazione dei manifesti abusivi nelle strade, che, considerando le leggi e le abitudini svizzere non deve essere così faticoso…

Il Comune di Berna ha immediatamente bloccato il sussidio e l’avvocato ha fatto causa perché ha considerato un diritto continuare ad essere disoccupato fino a quando avesse trovato un’occupazione pari al proprio valore.

Ovviamente l’ha persa in quanto “chi beneficia di un’assistenza pubblica è tenuto ad accettare anche un’attività di livello inferiore alle proprie capacità”.

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