Olio di oliva, la Ue interviene contro le frodi COMMENTA  

Olio di oliva, la Ue interviene contro le frodi COMMENTA  

I controlli per garantire la sicurezza dei prodotti alimentari non sono mai troppi. L’Unione Europea è intervenuta a disciplinare uno dei condimenti più amati e consumati da noi Italiani, l’olio di oliva. In particolare, sono stati aggiornati di recente due regolamenti: il n. 2568 del 1991 e il n. 29 del 2012.

I due provvedimenti, che saranno in vigore dal 1° Gennaio 2014 garantiscono una maggiore trasparenza nella dicitura delle etichette. In particolare, le informazioni sulla categoria commerciale di appartenenza e sull’origine dell’olio dovranno essere stampate in modo da essere facilmente leggibili.


Le bottiglie provviste di marchi ingannevoli sulla provenienza saranno ritirate dal commercio. Trattorie, ristoranti e locali pubblici sono tenuti ad utilizzare la bottiglia solo una volta.

Saranno obbligatori sistemi di chiusura che ne impediranno il riutilizzo. La produzione dell’olio e i relativi prezzi saranno tenuti sotto controllo, per garantirne la tracciabilità completa.

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