Omicidio della suora attivista in Amazzonia

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Omicidio della suora attivista in Amazzonia

Dorothy Stang è stata uccisa nel 2005 con un colpo di pistola.

La missione di tutta la sua vita è stata difendere la foresta amazzonica contro gli interessi dei proprietari terrieri. Vitalmiro Bastos de Moura, proprietario di un ranch fu arrestato con l’accusa di aver orchestrato l’omicidio della donna, ma è risultato non colpevole al processo. Tuttavia, Moura ha ottenuto il risultato favorevole grazie ad un video che la procura ha accertato essere non ammissibile, ragion per cui il processo verrà intrapreso di nuovo. In Brasile non è proibito processare due volte un uomo per lo stesso reato, ed il procuratore e il fratello della suora sono fiduciosi che otterranno giustizia per la sua morte. La Stang ha lottato per più di trent’anni per difendere gli interessi dei poveri coltivatori contro i ricchi proprietari terrieri, che da anni radono al suolo la foresta pluviale per rivendere la legna e creare spazio per la coltivazione. E’ stata la morte della suora a spingere gli attivisti a richiedere al governo del Brasile le nuove normative in difesa della foresta. Negli ultimi 20 anni in Amazzonia sono state uccise 1100 persone implicate nell’affare della legna.

Via Guardian
Foto: stock.xchng

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