Omicidio di Saronno: la refurtiva è servita al killer per pagarsi la vacanza COMMENTA  

Omicidio di Saronno: la refurtiva è servita al killer per pagarsi la vacanza COMMENTA  

 

Ha ucciso la gioielliera, Mariangela Granomelli proprietaria del “Dono di Tiffany”, per andarsi a fare le vacanze in Puglia con la fidanzata ignara di tutto.

Così il killer, Alex Maggio, ha venduto la refurtiva in due “compro oro” (uno in Lombardia e uno in Puglia) e ha ceduto i gioielli per mille euro. Somma che gli è servita a pagarsi la vacanza.

Maggio, recuperata la prima tranche di denaro, ha preso a noleggio un’auto, è tornato a Bollate per prendere la fidanzata e poi ha imboccato l’autostrada per Ugento. Qui si è trattenuto dal 4 al 25 agosto: ignaro delle indagini, che lo hanno inchiodato grazie alle telecamere di sorveglianza e alla testimonianza di un suo ex datore di lavoro, un pizzaiolo del Varesino da cui il 32enne disoccupato ha lavorato per tre mesi.

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