Omicidio Loris: dall’autopsia i particolari che inchiodano mamma Veronica COMMENTA  

Omicidio Loris: dall’autopsia i particolari che inchiodano mamma Veronica COMMENTA  

Emergono nuovi ed inquietanti elementi dall’autopsia compiuta sul corpicino del piccolo Loris Stival, il bimbo di Santa Croce Camerina trovato morto lo scorso novembre. I risultati della perizia medica, compiuta dal dottor Giuseppe Iuvara, sono chiari e non lasciano alcun dubbio. La morte di Loris Stival si colloca tra le nove e le dieci del mattino, ed è avvenuta per strangolamento.


Altro elemento che inchioderebbe Veronica Panarello, la madre del bimbo accusata di averlo ucciso e poi gettato in un canalone, è che in quel lasso di tempo il bambino si trovava ancora in compagnia della mamma. In pratica il piccolo è stato lanciato nel canalone quando era già morto, e il decesso è stato bensì provocato dallo strangolamento per mezzo di una fascetta stretta intorno al collo.


Cade così la tesi sostenuta dai legali difensori della donna, che spostando in avanti l’orario della morte del piccolo volevano dimostrare l’estraneità della Panarello, che si era recata a frequentare un corso di cucina.

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