Omicidio Sarah Scazzi: Ergastolo per Cosima e Sabrina COMMENTA  

Omicidio Sarah Scazzi: Ergastolo per Cosima e Sabrina COMMENTA  

La sentenza che segna la fine del processo per l’omicidio della quindicenne di Avetrana Sarah Scazzi è prevista per la metà di Aprile. Le richieste dell’accusa, dopo una lunga ricostruzione dell’uccisione della piccola Sarah, sono chiare: ergastolo per Sabrina Misseri e sua madre Cosima, nove anni al padre Michele, otto anni per il nipote e il fratello di questo. Le due donne sono accusate di “concorso in omicidio” e “sequestro di persona”, mentre il contadino di Avetrana, suo nipote e il fratello sono accusati di aver soppresso il cadavere della povera Sarah.


Alla base del delitto un “patto scellerato” tra familiari, il cui movente è da ricercarsi forse nell’interesse di Sarah per lo stesso ragazzo che piaceva a sua cugina Sabrina, Ivano Russo.

Quest’ultimo, secondo i giudici, non ha detto la verità su quello che sapeva circa il delitto, e su di lui incombe  il reato di “falsa testimonianza”.

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