Taranto – Zia Cosima e la figlia Sabrina Misseri restano in carcere. Lo ha deciso il gup del Tibunale di Taranto Pompeo Carriere. Rigettata, quindi, la richiesta di scarcerazione presentata dai legali delle due donne, Franco Coppi e Nicola Marseglia. Per il gup sussiste il pericolo di fuga, inquinamento delle prove e reiterazione del reato. Sabrina e Cosima sono accusate di concorso in omicidio, sequestro di persona e soppressione di cadavere di Sarha Scazzi. Il provvedimento del gup e’ composto di 18 pagine. I termini di custodia cautelare per Sabrina scadono il 27 novembre. Il 21 novembre lo stesso giudice dovrà pronunciarsi sulla richiesta di rinvio a giudizio nell’ambito del processo per l’omicidio della 15enne di Avetrana, nei confronti delle due donne e per altri otto imputati, tutti a piede libero, tra i quali Michele Misseri.