Onu: il 16 dicembre si voterà la risoluzione per colpire le finanze dell’Isis COMMENTA  

Onu: il 16 dicembre si voterà la risoluzione per colpire le finanze dell’Isis COMMENTA  

La lotta contro l’Isis rimane al centro dell’attività del Consiglio di Sicurezza dell’Onu, dove Usa e Russia stanno negoziando la presentazione di una risoluzione mirata a colpire le finanze dell’organizzazione terroristica.

A riferire questa notizia è il New York Times, secondo il quale sarebbero già pronte delle misure pronte a fare ‘terra bruciata’ per tutte quei paesi che commerceranno con lo Stato Islamico.

Il 17 dicembre sarà la data giusta per la discussione dell’importante risoluzione in una riunione tra i ministri delle finanze dei 15 membri del Consiglio dell’Onu, che dovranno dare il via libera al provvedimento anti Isis.

Anche nel 1999 venne approvata un simile provvedimento mirato ad osteggiare le finanze della famiglia di Bin Laden. 

L’ambasciatore russo al Palazzo di vetro, Vitaly Churkin, ha dichiarato che la Russia vuole che nella nuova misura vengano incluse anche provvedimenti che richiedano all’ufficio del segretario generale la denuncia per i paesi che si rendano responsabili della violazione dei divieti.

Abbiamo deciso di fare una bozza in comune per un giro di vite contro chi fa affari con l’Isis’  ha dichiarato Churkin, scrive il Nyt.

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Secondo l’ambasciatore russo, tale misura sarebbe idonea ad inasprire la lotta della comunita’ internazionale contro gli interessi dei terroristi.

Anche il il segretario del Tesoro Usa, Jacob Lew si è detto certo che con la nuova risoluzione, si toglierebbe ossigeno alle risorse dei paesi che finanziano l’Isis: ‘Tagliare fuori l’Isis dal sistema finanziario internazionale e interrompere il suo finanziamento sono fondamentali per lottare efficacemente contro questo gruppo terroristico violento’

Intanto la Germania ha detto si all’intervento militare in Siria per colpire in modo mirato gli obiettivi strategici dell’Isis. Il Bundestag tedesco ha approvato con un ampia maggioranza l’intervento militare con il voto favorevole di 445 deputati sui 598 presenti, mentre 146 sono stati i voti a sfavore e sette gli astenuti. Con il provvedimento favorevole già approvato dal parlamento tedesco saranno circa 1.200 i militari tedeschi impegnati, e sei tornado di ricognizione. La Germania metterà a disposizione anche satelliti, una nave da guerra e un aereo da rifornimento in volo.

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