Operaio sepolto vivo: tragedia in cantiere a Serravalle

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Operaio sepolto vivo: tragedia in cantiere a Serravalle

Un cedimento del fronte di terreno è stato fatale, l’uomo è rimasto intrappolato dalla terra franata e, quando è stato estratto, era già morto.

È accaduto ieri a Serravalle Scrivia, nei pressi dell’outlet, in un cantiere lungo la Strada Statale 35 (la SS dei Giovi), dove si stanno posando le tubazioni di una nuova linea del sistema fognario. L’operaio, un venezuelano di 53 anni di cui, al momento, non si conosce il nome, si trovava all’interno dello scavo, una trincea di circa 2 metri di profondità, quando le pareti dello scavo sembrano essere franate, seppellendolo in pochi secondi.

A quanto risulta, le pareti dello scavo sono quasi verticali e sembrerebbero prive di sistemi di contrasto atti proprio a evitare incidenti quale quello verificatosi.

In cantiere sono giunti subito i Vigili del Fuoco, che hanno estratto l’uomo, e il 118. Sono poi intervenuti i Carabinieri della vicina stazione di Novi Ligure e lo Spresal, per gli accertamenti del caso.

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