Ora legale 2017 Marzo: cosa fare e come spostare le lancette

Cultura

Ora legale 2017 Marzo: cosa fare e come spostare le lancette

Ora legale 2017 Marzo: cosa fare e come spostare le lancette

Nella notte tra sabato 25 e domenica 26 marzo 2017 tornerà l’ora legale. Perderemo un’ora di sonno a causa dello spostamento in avanti di un’ora delle lancette.

Sì, farà buio più tardi e ci sarà un maggior risparmio energetico. Ma l’ora di sonno che perderemo nella notte tra sabato 25 e domenica 26 marzo per molti sarà difficile da smaltire e il contraccolpo si sentirà per qualche tempo, come una sorta di jet lag. Che ci piaccia o no, come ogni anno la primavera porta con sé il ritorno dell’ora legale. Ciò significa che dovremo spostare le lancette dei nostri orologi un’ora in avanti. Il cambiamento di orario scatterà alle due di notte. L’ora di sonno persa sarà recuperata nell’ultimo weekend di ottobre, quando farà il suo ritorno l’ora solare.

L’ora legale fu proposta per la prima volta nel 1784 da Benjamin Franklin, per risparmiare energia, ma la sua applicazione arrivò solo nel 1916, quando in Gran Bretagna la Camera dei Lord ne dispose l’entrata in vigore.

In Italia l’ora legale fu adottata come misura straordinaria di guerra nel 1916. Ripresa e abbandonata più volte, fu definitivamente adottata con la legge n. 503 del 1965.

Il cambiamento di orario garantisce un cospicuo risparmio energetico, perché sono sfruttate maggiormente le ore di luce. Secondo Terna, società proprietaria delle rete di distribuzione dell’energia elettrica, nel periodo compreso tra il 2004 e il 2012 nel nostro Paese grazie all’ora legale sono stati risparmiati oltre 6 miliardi di kilowattora, il che in euro significa novecento milioni di spesa in meno.

Ogni medaglia, però, ha un proprio rovescio. Con l’ora legale, infatti, si alterano i ritmi sonno-veglia e molti fanno parecchia fatica ad abituarsi al cambiamento riscontrando insonnia, stress, mal di testa, tensione muscolare, astenia, nervosismo e malumore. Un consiglio prezioso per minimizzare gli effetti collaterali dell’ora legale è quello di anticipare progressivamente l’ora in cui si va a dormire e quella della sveglia nei giorni immediatamente precedenti al cambiamento d’orario.

Così da rendere tutto meno traumatico.

Occhio anche all’alimentazione: meglio evitare bevande a base di caffeina, alcolici e cibi troppo pesanti e zuccherati. Preferire, invece, frutta e verdura di stagione, cereali e pesce e fare pasti leggeri e non troppo abbondanti per non affaticare la digestione e aumentare l’insonnia. Contro i disturbi legati all’arrivo dell’ora legale sono utili anche le tisane rilassanti, magari dolcificate con il miele, che ha un’azione calmante. Via libera, quindi, a camomilla, melissa, tiglio e passiflora. Nei casi più gravi si può ricorrere anche alla valeriana.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche