Ora Standard&Poor’s promuove il nostro paese

Economia

Ora Standard&Poor’s promuove il nostro paese

La sede di Standard&Poor's
La sede di Standard&Poor's

Adesso Standard&Poor’s promuove l’Italia. Magari poteva evitare di bocciarla prima, coi rischi connessi ai downgrade di cui è stato vittima il nostro paese, ma considerata la posizione in cui si trovava non più tardi tre mesi fa, ci si può anche accontentare. Ricordiamo che non si parla di un giudizio ufficiale, bensì delle parole del capo-economista dell’agenzia di rating Jean-Michel Six, il quale ha detto: “Se guardiamo a quello che ha fatto l’Italia in pochi mesi non possiamo che essere sorpresi”. Il teatro di questo giudizio è stato un convegno al Mipim, la fiera dell’immobiliare in corso a Cannes. Lo stesso Six ha comunque messo le mani avanti, affermando che adesso ci si aspetta conferme in futuro sulla direzione intrapresa dal governo Monti. Però, c’è un ulteriore apprezzamento che non è di poco conto, per le implicazioni future: rispetto alla situazione di questa estate, “adesso l’Italia sovraperforma” gli altri Paesi, tanto che per Six l’Italia è diventata un elemento che consente di guardare ai prossimi mesi con qualche ragione di speranza: “Il 2012 sarà un altro anno molto pericoloso, dobbiamo vedere cosa succederà sui mercati emergenti, ma non voglio dare un’immagine troppo cupa perchè ci sono anche situazioni di positività come l’Italia”. Anche Bernhard Berg, managing director di Ivg Immobilien, uno delle maggiori società di investimento immobiliare tedesche con 22 miliardi di euro di asset in gestione, apre squarci di ottimismo: “Dopo quello che è successo negli ultimi mesi, gli investitori ci chiedono di investire in italia e stiamo studiando il mercato.

Il cambio di governo è visto molto positivamente dagli investitori esteri, si percepisce l’affidabilità dei politici e quindi stiamo facendo i nostri compiti a casa studiando il mercato”. Insomma, il loro dovere, almeno i tecnici sembrano averlo fatto.

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