Orefice ucciso a Milano, l’Omidicia fermato in Spagna COMMENTA  

Orefice ucciso a Milano, l’Omidicia fermato in Spagna COMMENTA  

I carabinieri hanno arrestato il presunto assassino di Giovanni Veronesi, l’orefice ucciso giovedì scorso nel suo negozio nel quartiere Brera, a Milano.

Dopo il colpo, l’uomo era scappato in Francia e aveva fatto perdere le proprie tracce. Gli investigatori hanno seguito una pista che li ha portati in Spagna già domenica scorsa, grazie anche al fatto che l’uomo aveva con sé il cellulare sottratto al gioielliere nel corso della rapina.


Il rapinatore è stato filmato da tre diverse telecamere presenti all’esterno del negozio.

Il presunto colpevole, incensurato, conosceva la vittima per motivi di lavoro: aveva lavorato per l’impresa che aveva installato i sistemi di allarme nel negozio del gioielliere e per questo era riuscito a cancellare le tracce delle telecamere.


A fargli compiere la rapina sarebbero state le gravi difficoltà economiche in cui versa: aveva perso il lavoro, era senza soldi e rischiava di trovarsi in strada.


Le forze dell’ordine hanno anche recuperato buona parte della refurtiva, e attendono il via libera all’estradizione da parte delle autorità spagnole.

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