Orlando e le nuove tecniche per stanare i terroristi: 'Controlleremo anche le chat della Playstation'
Orlando e le nuove tecniche per stanare i terroristi: ‘Controlleremo anche le chat della Playstation’
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Orlando e le nuove tecniche per stanare i terroristi: ‘Controlleremo anche le chat della Playstation’

Dopo gli attentati di Parigi, erano attesi provvedimenti restrittivi mirati a controllare in modo più capillare le conversazioni dei privati. Il ministro della giustizia Orlando, a tal proposito, ha parlato delle nuove tecnologie e degli accordi internazionali mirati a stanare i terroristi: “Stiamo chiedendo di dare vita a una Procura europea antiterrorismo, ma questa posizione è minoritaria a livello Ue“. Allo studio ci sono nuove “intercettazioni alla luce delle nuove tecnologie e più cooperazione tra le Procure“.

Nel mirino delle procure che si occuperanno di contrasto al terrorismo, soprattutto la rete, i social network e tutti gli strumenti di comunicazione legati al mondo multimediale: ‘La rete – ha ricordato Orlando – offre numerose opportunità di comunicazione, nelle indagini antiterrorismo è stato segnalato anche l’uso delle Playstation, per questo ogni forma di messaggio va monitorata con nuovi strumenti‘.

Le nuove misure richiederanno anche l’implementazione dell’organico dei mediatori culturali all’interno delle carceri. Nel corso del vertice al quale ha partecipato anche il ministro della Giustizia italiano è stata ribadita l’importanza di eliminare il reato di immigrazione clandestina.

Ciò, ha spiegato Roberti, sarebbe finalizzato ad “aiutare le indagini sulla tratta con cui si finanzia il terrorismo. Infatti – ha chiarito – potendo interrogare i soggetti migranti, senza la veste di indagati, ma come vittime, avremmo informazioni per lavorare più efficacemente sulla tratta”.

Sullo stesso tema, recentemente, si è registrata una diatriba tra Orlando ed il ministro dell’Interno, Angelino Alfano. Il Guardasigilli aveva prospettato l’idea di inserire nella legge delega sulle depenalizzazioni l’abrogazione del reato di immigrazione clandestina. Ma Alfano, in quella circostanza, si era opposto in modo deciso.
Orlando, durante il vertice, ha anche sottolineato il salto di qualità che la procura europea ha fatto registrare nella lotta di contrasto al terrorismo: ‘Dobbiamo denunciare – ha dichiarato Orlando – che a livello europeo un salto di qualità sulle indagini sul terrorismo internazionale non c’è ancora stato. La risposta dell’Europa in termini di cooperazione giudiziaria non e’ all’altezza della sfida che dobbiamo affrontare‘.

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