Orzaiolo occhio, è contagioso?

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Orzaiolo occhio, è contagioso?

Orzaiolo occhio, è contagioso?
Orzaiolo occhio, è contagioso?

Abbiamo sentito parlare dell’orzaiolo ma scopriamo al meglio come avviene il suo contagio all’occhio e come stare attenti a non contrarre tale malattia

L’orzaiolo è una malattia che interessa l’occhio. È una malattia infettiva ed è anche contagioso se avviene attraverso un virus o a un batterio.

Essa si manifesta con un leggero gonfiore sotto la palpebra e l’arrossamento degli occhi. A distanza di qualche giorno, è possibile notare un puntino piccolo di colore giallo sulla ghiandola oculare.

È proprio questo piccolo puntino giallo ad essere contagioso. Bisogna essere molto attenti durante la fase di pulizia e igiene poiché potrebbe rischiare di scoppiare e contagiare anche altre parti dell’occhio.

L’orzaiolo cresce o all’interno dell’occhio o all’esterno, causando fastidii e dolori, accompagnati da lacrimazione, difficoltà nell’aprire e chiudere l’occhio, fastidio anche alla luce. Ovviamente è antiestetico e per uscire di casa, meglio indossare un paio di occhiali da sole con lenti molto scure.

Solitamente dopo qualche giorno, tende a scomparire da solo ma se il dolore persiste, fare una visita dal dottore e farsi prescrivere qualche farmaco o pomata antibiotica.

Se invece è minimo il problema, basta fare un impacco con acqua calda e camomilla.

Se neanche con il farmaco passa l’orzaiolo, il medico provvederà ad espellere il pus con una piccola incisione.

Non toccate con mani sporche o nude l’infezione oculare poiché si rischia di contagiare anche l’altro occhio se non si sta attenti o trasmettere lo stafilococco ad altre persone, un batterio.

Pulite sempre l’occhio con un panno nuovo ogni volta è poi applicare la pomata. Stare attenti a non far toccare il tubetto della pomata con la parte colpita dall’infezione.

Lavate bene le mani sia prima che dopo il trattamento con acqua calda e sapone. Se si indossano le lenti a contatto, pulite con cura anch’esse ma vi consiglio di non usarle per un paio di giorni, per non aggravare la situazione.

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